AMBIENTE. Legambiente: “Il Paese è pronto per una scelta di risparmio energetico”

Evitare l’immobilismo sui mutamenti climatici perché il Paese è pronto per "una scelta di risparmio energetico" e serve dunque "responsabilità politica": è quanto ha rilevato oggi Legambiente nel corso dell’incontro che, alla vigilia del G8, i rappresentanti della società civile hanno avuto con il presidente del Consiglio e che ha rappresentato anche un’occasione per esprimere preoccupazione sugli esiti del vertice. In particolare, Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria nazionale di Legambiente, ha sottolineato il rischio di immobilismo in merito ai mutamenti climatici: "Il nostro Paese, oggi, è pronto per fare una scelta di efficienza e di risparmio energetico e per puntare su un deciso sviluppo delle fonti pulite. Per combattere la febbre del pianeta, tagliando finalmente le nostre emissioni di CO2, sono pronti i cittadini e l’industria, serve ora la responsabilità politica".

Maurizio Gubbiotti e Sergio Marelli, presidente dell’associazione ong italiane, hanno presentato al premier proposte da portare all’incontro di Heiligendamm, con particolare attenzione alla questione ambientale e a quella dei mutamenti climatici. Tra i punti fondamentali, l’obiettivo del 50% di riduzione delle nostre emissioni climalteranti al 2050 rispetto ai livelli del 1990; una soglia massima di due gradi centigradi per il riscaldamento del pianeta; l’individuazione di un piano d’azione sulla biodiversità. È stata inoltre sottolineata l’importanza del Protocollo di Kyoto quale strumento fondamentale di una politica energetica multilaterale.

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