AMBIENTE. Legambiente, al via oggi “Operazione Fiumi 2008”

23 tappe in 11 Regioni. Sono questi i numeri di "Operazione fiumi 2008", la campagna i Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile, partita oggi dal Piemonte e che per un mese terrà sotto osservazione corsi d’acqua, territorio e rischio idrogeologico. Obiettivo: sensibilizzare i cittadini, soprattutto i più piccoli, per creare una nuova mentalità sulle tematiche di protezione civile.

Secondo i dati del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare aggiornati ad aprile del 2006, il rischio più elevato per alluvioni e frane interessa quasi il 9,3 % del territorio italiano. "Operazione Fiumi 2008" – ha spiegato Legambiente – non è solo un’occasione per informare i cittadini ma anche un momento per dare un concreto contributo alla tutela dei corsi d’acqua". Centinaia di volontari e cittadini si attiveranno per ripulire le sponde dei fiumi e liberare i pilastri dei ponti dai rifiuti ingombranti portati dalle precedenti piene o abbandonati lungo gli argini.

Durante le 23 tappe, la campagna toccherà i fiumi: Varaita, Bormida, Corsalone, Nera, Tevere, Chienti, Pescara, Tusciano, Neto, Belice e il torrente Seriolo. Oltre centomila alunni delle scuole elementari e medie di tutta Italia saranno coinvolti in "Operazione fiumi 2008", insieme a sessantamila volontari e cittadini, il punto di forza della campagna itinerante. Legambiente punta su metodi divertenti e innovativi per far conoscere ai ragazzi il rischio idrogeologico, la strategia di un piano di evacuazione e i luoghi dove recarsi in situazioni di pericolo sapendo quali sono i comportamenti individuali e collettivi da adottare per restare in sicurezza. Le scolaresche, infatti, seguiranno un percorso didattico organizzato con giochi, prenderanno parte ad una vera e propria "caccia al tesoro" per scovare la via di fuga in caso di emergenza.

Per il Dipartimento della Protezione civile la campagna da un lato sottolinea l’importanza di una corretta manutenzione del territorio con adeguati interventi di prevenzione e attività mirate in grado di fronteggiare le difficoltà strutturali ancora troppo spesso elementi di rischio. Dall’altro lato, vuole ribadire l’importanza dei piani di emergenza che ogni comune deve predisporre, ma ancor più la necessità che la popolazione conosca il piano e sappia esattamente cosa fare e dove andare in caso di emergenza.

"Purtroppo l’alluvione del 29 maggio – ha detto il direttore generale di Legambiente, Rossella Muroni – è stata l’ennesima triste testimonianza della fragilità del nostro territorio esposto al rischio idrogeologico. Sono necessarie politiche ad hoc di prevenzione, pianificazione e corretta gestione del territorio".

Ecco le tappe di "Operazioni Fiumi 2008": la campagna prende il via oggi in Piemonte, a Torino , per poi spostarsi il 3 ottobre a Sant’Antonino di Susa e il 4 a Cuneo in Val Varaita. Il 6 e il 7 ottobre sarà la volta di Sondrio e Piateda (SO), e poi Milano l’8. Il 9 ottobre l’equipaggio sarà a Genova e il 10 e l’11 a Cairo Montenotte (SV). Seguiranno le tappe toscane il 12 e il 13 ottobre nelle foreste casentinesi a Chiusi della Verna (AR) e il 14 a Firenze. La campagna continuerà il suo viaggio in Umbria, il 15 ottobre a Narni, il 16 e il 17 a Perugia. Il 18 e il 19 ottobre sarà a Roma, per poi spostarsi nelle Marche dove farà tappa a Tolentino il 22 e il 23 ottobre e a Ancona il 24 ottobre. Sarà poi la volta dell’Abruzzo il 25 e il 26 a Bussi (PE) e il 27 ottobre a Pescara. Dal 29 al 31 ottobre "Operazione Fiumi" sarà invece in Campania, ad Olevano sul Tusciano (SA) il 29 e il 30 ottobre e a Napoli il 31. La penultima tappa sarà Crotone il 3, 4 e 5 novembre, mentre il viaggio si concluderà in Sicilia a Palermo il 7 novembre e a Castelvetrano l’8 e il 9 novembre.

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