AMBIENTE. Legambiente e Touring Club premiano le località con 5 vele: in testa Pollica (Sa)

A dominare la classifica stilata delle 14 località che ottengono le 5 vele di Legambiente e Touring Club Italiano ci sono, quest’anno, Pollica (Sa) e le località costiere di Acciaroli e Pioppi. "Il giudizio viene attribuito a seguito di valutazioni approfondite; in particolare i parametri sono suddivisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi" ha spiegato Stefano Donati, Istituto di Ricerche Ambiente Italia. Il comune salernitano si piazza in vetta grazie al lavoro svolto per la conservazione del paesaggio e una migliore sostenibilità ambientale. Gli edifici pubblici sono alimentati da energia rinnovabile con un sistema di pannelli fotovoltaici e sul fronte dei rifiuti il comune ha messo al bando i sacchetti di plastica e ha emesso un’ordinanza che multa chi butta i mozziconi sulle spiagge. Per una maggiore sicurezza, inoltre, sono stati allestiti nelle spiagge defibrillatori per le emergenze.

La Guida Blu presentata questa mattina a Roma ha raggiunto il suo decimo anno di vita e per festeggiare un compleanno così importante si è presentata profondamente rinnovata. "Il rinnovamento è stato all’insegna dell’efficacia – ha detto Alberto Dragone, direttore editoriale Touring Club Italiano – L’obiettivo era quello di rendere la guida sempre più uno strumento per scegliere dove trascorrere le proprie vacanze. Abbiamo dato più spazio alle informazioni sulle località presentate partendo dal presupposto che è il territorio nel suo insieme che premia la località: non basta, infatti, avere un mare pulito i turisti cercano nuove modalità per vivere in maniera globale la propria vacanza partire dalle informazioni su tutto ciò che offre il territorio".

Altra novità riguarda una sezione dedicata a chi sceglie un altro modo di fare vacanza. Le pagine finali della Guida, infatti, sono dedicate ai diportisti e alle regole per vivere il mare rispettandolo: "Non è vero che la barca è un mezzo invasivo per l’ambiente – ha detto Stefano Neglia, Ucina – ricordando il Protocollo per la nautica sottoscritto dall’Associazione aderente a Confindustria con Legambiente che per la prima volta recepisce l’evoluzione tecnologica del comparto e disciplina l’uso delle barche nelle Aree marine protette secondo i reali impatti".

Guardando alla classifica regione per regione, la Sardegna con 3.4 vele per località mantiene il timone anche in quest’edizione seguita dalla Puglia (3.2 vele per località); Toscana (3.1); Campania (2.69); Sicilia (2.63) ed Abruzzo, Basilicata e Marche (2.5). le altre località dello stivale che sventolano "le 5 vele" sono: Cinque Terre, Ostuni, Capalbio, Castiglione della Pescaia, Nardò, Capraia, Salina, San Vito Lo Capo, Bosa, Baunei, Noto, Posada e Otranto.

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