AMBIENTE. Legambiente presenta Guida Blu 2006: premiato il mar Tirreno

La Guida Blu 2006 è stata presentata oggi a Roma da Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente, Michele D’Innella, direttore editoriale del Touring Club Italiano e Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente oltre ai sindaci delle dieci località premiate con le cinque vele. La Liguria con le Cinque Terre si aggiudica dunque il primo posto per la qualità dell’offerta turistica ma un segnale importante arriva dalla Sardegna che piazza 28 località in classifica e ben tre tra le prime dieci (Arbus e Bosa sono infatti in terza e quarta posizione e Villasimius è settima). E fa piacere trovare la Sardegna così in alto, dal momento che nell’isola sono state adottate forse le norme salvacoste più avanzate d’Italia. Castiglion della Pescaia cede il primo posto alle Cinque Terre, conquistando però il secondo. Entra per la prima volta tra le prime dieci la toscana Capalbio (quinta) mentre sale di qualche gradino Pollica, la perla del Cilento al sesto posto. L’Isola del Giglio scende all’ottavo e la ligure Portovenere al nono. Chiude la classifica delle "magnifiche dieci" Otranto.

La Guida Blu 2006 (320 pagine a colori, 300 foto, disponibile in libreria a 18euro) accanto alla top dieci, riporta altre 256 località balneari – con giudizi che vanno da una a quattro vele – e descrive ben 315 deliziose spiagge e le indicazioni per raggiungerle.
La classifica di quest’anno sottolinea ancora una volta il valore delle aree protette. Ben cinque località sulle dieci prime classificate sono infatti situate all’interno di parchi nazionali o regionali a dimostrazione del fatto che queste realtà costituiscono un sistema dinamico tutt’altro che ingessante.

Sempre più completa anche quest’anno la Guida riporta una nutrita sezione interamente dedicata allo snorkeling, l’attività di esplorazione dei fondali marini con un elenco di ben 100 itinerari sommersi. C’è poi la sezione dedicata alle grotte marine, un piccolo estratto di un grande lavoro di censimento realizzato lungo i nostri litorali dal ministero dell’Ambiente che ci porta a scoprire questi tesori. Spesso intarsiate come scrigni nelle rocce, le grotte marine custodiscono atmosfere incontaminate e offrono panorami suggestivi.

Come tradizione troviamo la sezione Pescaturismo, con l’elenco aggiornato di 74 cooperative dedite a questa attività. E poi ancora l’elenco degli alberghi per l’ambiente, oltre 300 strutture ricettive che hanno sottoscritto un impegno con l’associazione ambientalista per migliorare la loro sostenibilità: quasi 50.000 posti letto sparsi lungo la penisola, un numero considerevole che testimonia una volontà ormai diffusa di caratterizzare anche l’iniziativa turistica privata in chiave ambientale.

"Gran parte dei flussi turistici nel nostro Paese sono attratti dal mare, – ha commentato Roberto Della Seta, presidente nazionale di Legambiente – si stima che questa risorsa valga, tra attività dirette e indotto, 13 miliardi di euro, circa l’1% del Pil. Questo significa che se le buone pratiche messe in atto dai comuni che hanno ottenuto le 5 vele fossero applicate in maniera più diffusa – continua Della Seta – non ci sarebbe solo un vantaggio ambientale ma anche economico, soprattutto per le tantissime località del Mezzogiorno che sono spesso le più ricche di luoghi di grande pregio naturalistico ma che soffrono in molti casi di abusivismo, speculazione, assenza di depurazione, degrado. E’ proprio questo lo scopo di Guida Blu. Fornire esempi positivi che spingano altri amministratori a seguirli".

"Con questa guida – afferma Michele D’Innella, direttore editoriale Touring – il Tci e Legambiente realizzano per il sesto anno consecutivo uno strumento di grande valore educativo volto a diffondere la cultura del rispetto per il nostro patrimonio ambientale. Una cultura propria di entrambe le nostre associazioni che, pur con storie diverse, si oppongono al degrado delle coste e promuovono un modello di sviluppo sostenibile, rispettoso in egual misura delle esigenze dei turisti, dell’ambiente e delle comunità ospitanti. Coerentemente con i nostri obiettivi e le nostre competenze, infatti, questa Guida Touring unisce alla valutazione delle acque e delle spiagge effettuata dalla Goletta Verde l’analisi e la descrizione complessiva dell’ambiente, dei beni culturali, del paesaggio, della cultura enogastronomica e artigianale – in breve, degli attrattori turistici – delle località segnalate. Affinché tra le componenti di una vacanza ci sia non solo il piacere di nuotare in acque pulite ma anche quello di contemplare un paesaggio integro, di visitare un antico borgo, di gustare i sapori e le tradizioni del mare".

Per consultare la guida visita il sito www.legambiente.it

Comments are closed.