AMBIENTE. Liguria, in arrivo il frantoio ad emissione zero

L’olio extravergine ligure è fra i prodotti di nicchia del Made in Italy. E a breve sarà ancora più apprezzato per l’innovativo metodo produttivo che rispetta l’ambiente. Si tratta di un frantoio "eco-compatibile" in grado di riutilizzare gli scarichi delle acque reflue come combustibili, biomasse ed energia rinnovabile in agricoltura. Lo studio messo a punto dall’Università di Genova è stato presentato ieri in un seminario promosso dall’assessore regionale Giancarlo Cassini.

Oggi le acque di scarico dei frantoi liguri confluiscono nei terreni agricoli di proprietà o negli impianti di depurazione. Le nuove tecnologie consentiranno invece di ricavarne farmaci antitumorali ed integratori alimentari, insetticidi biologici e combustibile per il riscaldamento delle serre. Ciò grazie all’impiego di filtri a membrana che purificano l’acqua delle olive e la trasformano in un concentrato di preziose sostanze, soprattutto polifenoli. L’assessore all’agricoltura Cassini ha reso noto che il Piano di Sviluppo rurale stabilisce prevede appositi finanziamenti per la realizzazione del progetto.

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