AMBIENTE. MDC Palermo: “No ad aumento della tarsu a fronte di un servizio mal gestito”

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) di Palermo dice no all’aumento della tassa sui rifiuti, voluta dal Sindaco della città siciliana per risanare il deficit dell’azienda Amia. "Non firmando l’atto per la definizione delle procedure di sanzionamento penale – spiega l’associazione dei consumatori in un comunicato – il Sindaco dimostra una convivenza con la dirigenza dell’Amia che ha trascinato, negli ultimi anni, in una situazione economica disastrosa".

"Già nel 2007 – ricorda MDC Palermo – i cittadini palermitani hanno dovuto pagare con l’aumento della tarsu, il deficit dell’Amia. Ancora una volta il Sindaco ricorrerà all’aumento della tassa sui rifiuti per risanare una situazione disastrosa". MDC denuncia il fatto che "in qualsiasi città civile e democratica là dove un manager di una azienda legata a una municipalità sbaglia nel sistema imprenditoriale e determina una situazione deficitaria, viene licenziato e non premiato con sistemi elettorali di comodo".

"Ricordiamo che il Sindaco ha l’obbligo morale e di tutela degli interessi della collettività che rappresenta. Il movimento difesa del cittadino – conclude il comunicato – darà mandato ai propri uffici legali di verificare le condizioni di tutela dei cittadini da un aumento incondizionato della tarsu a fronte di un servizio mal gestito

 

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