AMBIENTE. Maltempo, Italia fragile. Adiconsum: consigli per i risarcimenti

Dopo l’alluvione, si contano i danni. In Liguria, in Toscana, in tutte le regioni colpite dal maltempo, famiglie e imprese devono fare i conti con perdite consistenti, case distrutte o lesionate, veicoli da rottamare, negozi da riavviare da zero. Confesercenti ha chiesto ieri, attraverso una lettera indirizzata al Ministero dello Sviluppo economico e al Ministero delle Infrastrutture, un intervento urgente a sostegno di città e territori, famiglie e imprese. Qualche risarcimento, parziale, potrebbe esserci, e per orientare i cittadini interviene anche Adiconsum.

Sostiene il segretario generale dell’associazione Pietro Giordano: "È necessario che lo Stato, pur adoperandosi per sveltire al massimo le procedure risarcitorie, intervenga presso le banche affinché siano concesse delle anticipazioni a tasso agevolato al fine di rimettere in attività le aziende e per gli interventi necessari a rimettere le abitazioni in condizioni di sicurezza ed abitabilità".

L’associazione chiede dunque di attuare le procedure risarcitorie con rapidità e di far sì che le banche concedano anticipazioni a tasso agevolato. "Per i cittadini della Liguria, della Toscana, del Lazio, della Campania colpiti dalle alluvioni – afferma Adiconsum – si presenta ora la lunga e defaticante attesa dell’intervento della Protezione civile che sarà chiamata a stimare famiglia per famiglia, azienda per azienda il danno ricevuto, per poi attenderne la liquidazione da parte dello Stato".

L’associazione chiederà un incontro con la Protezione civile per attuare una campagna di informazione sulle procedure risarcitorie, e nel frattempo ricorda alcune indicazioni utili per avere un rimborso, seppure parziale: conservare prova di quanto occorso ai propri beni, a partire dai veicoli danneggiati e distrutti, oltre alle fotografie che ne attestino le condizioni; richiedere il verbale di intervento dei Vigili del Fuoco; documentare ogni intervento fatto a beni immobili con preventivi e fatture di spesa; inviare domanda di risarcimento alla Protezione Civile, ricordando che i risarcimenti verranno erogati solo se è stato dichiarato lo stato di calamità naturale; verificare se nella polizza della propria abitazione è incluso il danno catastrofale. In tal caso andrà fatta la denuncia anche alla propria compagnia assicurativa.

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