AMBIENTE. Manovra economica, protestano ambientalisti: parchi a rischio

La manovra economico-finanziaria avrà ricadute pesanti e tutte le sigle interessate stanno protestando. Anche il mondo ambientalista e i responsabili dei parchi sollevano la denuncia: non si sa quale sia il progetto del Governo per i parchi italiani, ma "l’unica certezza è che la manovra finanziaria prevede che entro due mesi dall’approvazione, quindi a fine luglio, il Ministro dell’ambiente debba ridurre del 50% lo stanziamento per i parchi e le riserve dal 2011 e per gli anni futuri".

La denuncia arriva da un insieme di sigle (394 associazioni nazionali dipendenti aree protette, Aidap associazione italiana direttori e funzionari aree protette, AIGAP associazione italiana guardaparco, CTS, Istituto Pangea onlus, FAI , Federparchi, Italia Nostra, LIPU, Legambiente, Marevivo, Unione per i parchi e la natura d’Italia, WWF): "I parchi nazionali e le aree marine protette costano agli italiani un caffè all’anno, ma la manovra finanziaria approvata dal governo e in discussione al parlamento ne prevede la riduzione addirittura del 50%. In queste ore le associazioni ambientaliste e le associazioni del mondo dei parchi hanno consegnato le proposte di emendamento alla Commissione Bilancio del Senato, per chiedere di modificare il decreto, perché ci sia un futuro della conservazione della natura in Italia".

Il risultato dei tagli sarebbe infatti allarmante e porterebbe al di sotto della soglia di sopravvivenza: "Fine dei controlli ambientali, fine della prevenzione anti bracconaggio, fine del monitoraggio continuo di biodiversità e dissesto idrogeologico, fine della tutela delle principali sorgenti su Alpi ed Appennini, fine della accorta gestione di fiumi e paludi, montagne e pianure, colline e foreste, per non parlare dello straordinario patrimonio marino e di beni culturali ricompresi nei gioielli naturali del Paese". Proprio nell’anno della biodiversità, concludono le associazioni, la manovra porterebbe allo scioglimento di parchi nazionali e aree protette.

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