AMBIENTE. Marche, premiati i Comuni piú virtuosi nella gestione dei rifiuti

I maceratesi continuano a rafforzare una lunga carriera da ricicloni. Ben 22 riconoscimenti infatti, su un totale di 33 tra premi e menzioni, sono quelli portati a casa dai Comuni del maceratese nell’ambito del premio "Comuni Ricicloni per la Regione Marche 2006" promosso dall’Assessorato regionale all’Ambiente Servizio Ambiente e difesa del suolo-PF Ciclo dei rifiuti, Legambiente Marche e ARPAM, che stamane ha chiuso la quarta edizione laureando in una cerimonia ufficiale con tanto di tavola rotonda, i comuni che si sono maggiormente distinti nella riduzione della produzione dei rifiuti e nella raccolta differenziata nell’anno 2005.

Alla "virtuosa competizione", realizzata quest’anno con il patrocinio e il contributo di COMIECO e con il patrocinio di ANCI, UPI e UNCEM Marche, CONSORZIO NAZIONALE ACCIAIO, CiAl, CO.RE.VE., CONAI, RILEGNO, CONSORZIO ITALIANO COMPOSTATORI e COREPLA, hanno aderito ben 153 comuni, tutti attraverso il sistema O.R.S.O. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale) per la gestione on line dei dati sui rifiuti, un passaggio definitivo condiviso da tutti e tre i promotori, resosi necessario per raccogliere i dati in maniera uniforme ed omogenea nella prospettiva di avviare delle politiche di gestione mirate.

"Con i premi consegnati oggi – ha commentato l’Assessore regionale all’Ambiente Marco Amagliani – riconosciamo l’ottimo lavoro fatto finora dai Comuni più ricicloni, ma contemporaneamente sollecitiamo tutti gli altri a non perdere altro tempo, specialmente quelli che ancora sono fermi alla raccolta stradale e che avviano gran parte dei rifiuti a discarica anziché a riciclaggio. Non a caso, la strategia delle 4R – riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero dei materiali, è stata ribadita anche nella Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile 2005-2010 presentata l’altro ieri in un convegno regionale e che sta per essere approvata dal Consiglio regionale. È l’unica strada che consentirà di conferire sempre meno rifiuti in discarica, di recuperare il materiale, di creare più occupazione e di risparmiare molta più energia rispetto a quella che si ricaverebbe dall’incenerimento".

Nella distribuzione dei riconoscimenti, spicca la ricorrenza dei comuni di alcune aree e la completa mancanza di altre: se il maceratese tiene ben stretto il suo podio, d’altra parte si fa notare l’assenza dei comuni della provincia di Ancona (soltanto 2 comuni premiati). Potenza Picena, Macerata e Recanati sono tra i pluripremiati di quest’anno, ma degne di nota sono anche le due new entries di Monte Urano e Porto Sant’Elpidio, quest’ultimo forte di un’esperienza maturata col passaggio alla raccolta porta a porta in tutta la città. Nella fondamentale azione di riduzione della produzione procapite dei rifiuti brilla invece la Comunità Montana del Tronto che si è aggiudicata il relativo premio.

"Se la media regionale della raccolta differenziata è ancora un misero 16% – ha sottolineato Luigino Quarchioni Presidente regionale Legambiente – è anche vero che dopo 4 anni di Comuni Ricicloni ci sono più di una decina di comuni, e sono in crescita, che hanno già avviato la raccolta porta a porta facendo fare un salto alla loro raccolta differenziata. Nelle Marche infatti, se vogliamo liberarci dal bisogno di nuove discariche e dallo spettro dell’incenerimento, il porta a porta parallelamente alla tariffa è l’unica via su cui investire per una gestione sostenibile e lungimirante dei rifiuti".

"Quando lanciammo nelle Marche il concorso tra i Comuni ricicloni – ha chiosato il direttore generale ARPAM Gisberto Paoloni – la raccolta differenziata era ancora considerata, salvo rarissime e lodevoli eccezioni, una pratica da affidare alla buona volontà dei cittadini, alla stregua di una virtuosa ma marginale testimonianza di senso civico. Oggi i nostri Comuni fanno della raccolta differenziata l’oggetto di politiche strutturali per la gestione dei rifiuti e i buoni risultati sono sotto gli occhi di tutti grazie anche al nostro sistema di monitoraggio O.R.S.O. Il concorso rappresenta un’ottima vetrina per consolidare e rilanciare i progressi acquisiti".

Dei riconoscimenti la categoria oltre i 20.000 abitanti è monopolio dei comuni maceratesi: a Macerata sono andati infatti i premi per la miglior % di raccolta differenziata e miglior % carta e cartone, a Porto Sant’Elpidio quello per la miglior % di organico mentre a Recanati le 2 menzioni per la miglior % di vetro e per la miglior % di plastica.
Nella categoria da 5.000 a 20.000 abitanti Porto Potenza ha fatto la parte del leone portandosi a casa il premio per la miglior % di raccolta differenziata, la menzione per la % di plastica e quella per la % di vetro, quest’ultima ad exequo con Treia. Monte Urano si è aggiudicata il resto conquistando il premio per la miglior % di organico e quello per la carta ed il cartone. Nella terza categoria, da 2.000 a 5.000 abitanti si sono distinte invece Serra de’ Conti per la miglior % di raccolta differenziata, Montelupone per la miglior % di raccolta dell’organico e Montefano per la miglior % di carta e cartone. A Loro Piceno è andata invece la menzione per la miglior % di raccolta vetro e a Sant’Angelo in Vado quella per la miglior % di raccolta della plastica.

Tra i comuni più piccoli, categoria fino a 2000 abitanti, sono rappresentate tutte le province: Barbara con il premio per la miglior % di raccolta differenziata complessiva, Talamello con la miglior % di raccolta di organico, Smerillo per il premio carta e cartone. La menzione per la raccolta del vetro è andata a Sefro, infine quella per la raccolta della plastica a Belforte del Chienti.

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