AMBIENTE. Marevivo lancia campagna “Ma il mare non vale una cicca?” contro sigarette in spiaggia

I mozziconi di sigaretta impiegano da uno a cinque anni per degradarsi e rappresentano il 37% dei rifiuti raccolti nel Mar Mediterraneo. E per contrastare la cattiva abitudine di lasciarli sulle spiagge arriva, per la seconda edizione, la campagna "Ma il mare non vale una cicca?", organizzata dall’associazione ambientalista Marevivo, in collaborazione con JTI – Japan Tobacco International, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Corpo delle Capitanerie di Porto e con il supporto del SIB – Sindacato Italiano Balneari.

Il 7 e l’8 agosto in 250 spiagge italiane, dal Friuli alla Puglia, dalla Sicilia alla Liguria, Marevivo offrirà oltre 80.000 posacenere tascabili, lavabili e riutilizzabili, accompagnati da un opuscolo informativo. Secondo i dati dell’UNEP – Programma per l’ambiente delle Nazioni Unite, servono da uno a cinque anni ai mozziconi di sigaretta per degradarsi; questi ultimi rappresentano appunto il 37% dei rifiuti raccolti nel Mediterraneo.

"Anche quest’anno Marevivo si pone l’obiettivo ambizioso di voler modificare certe abitudini che nascono quasi sempre dalla inconsapevolezza dei danni che provocano – dichiara il presidente dell’associazione Rosalba Giugni – Il 7 e l’8 agosto distribuiremo sulle spiagge italiane oltre 80.000 posacenere tascabili; stimando una raccolta media di 6 mozziconi al giorno per ogni posacenere, la campagna eviterà che sulle spiagge e nel mare finiscano almeno 480.000 mozziconi al giorno, che messi in fila coprirebbero una distanza di circa 16 km, pari al perimetro dell’Isola di Capri!".

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