AMBIENTE. Milano, A2A scommette sul teleriscaldamento per azzerare lo smog

"L’obiettivo è raggiungere 220mila milanesi entro fine anno, per triplicare l’estensione del teleriscaldamento nel giro di poco tempo e allargare il numero ad altri 700mila utenti nel 2015, anno dell’Expo". Con queste parole Edoardo Croci, assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente del Comune di Milano ha aperto il convegno "Aree urbane, teleriscaldamento e sostenibilità", organizzato da A2A, la local utility della metropoli lombarda.

L’incontro promosso dalla municipalizzata milanese, aveva come obiettivo proprio quello di chiarire gli aspetti tecnologici, ambientali ed economici del teleriscaldamento, al fine di esaminare benefici, ed eventuali elementi di criticità, nello scaldare le proprie case utilizzando il calore recuperato dall’acqua di falda (con le pompe di calore) o il metano (con motori turbo gas) nelle centrali di cogenerazione o dalla combustione dei rifiuti dell’inceneritore Silla2 a Figino.

Negli ultimi anni a Milano e nell’hinterland, gli stabili allacciati al cosiddetto calore pulito, il teleriscaldamento gestito da A2A, hanno segnato un discreto incremento.

"Lo sviluppo del teleriscaldamento pianificato da A2A prevede anche il potenziamento degli impianti già esistenti, attraverso l’utilizzo di pompe di calore (ad acqua di falda) e di cogenerazione ad alta efficienza", ha aggiunto Croci, precisando che "questo obiettivo è reso possibile utilizzando tecnologie particolarmente innovative che garantiscono maggiore sicurezza, grazie alla rimozione di caldaie dalle abitazioni private e a costi inferiori per i cittadini".

Il beneficio economico per i cittadini, dovrebbe essere determinato dal tipo di caldaia da sostituire e attestarsi nell’ordine di qualche centinaio di euro l’anno.

"Oltre al vantaggio economico però, va sottolineato che il teleriscaldamento fa soprattutto bene all’ambiente, inquina meno e contribuisce ad avere una città con l’aria più pulita", ha concluso l’assessore, aggiungendo che al di là degli ingenti investimenti economici, nel medio termine il progetto realizzato dalla municipalizzata A2A dovrebbe assicurare discreti ritorni economici per le casse comunali.

di Flora Cappelluti

 

 

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