AMBIENTE. Milano, Comune e Provincia insieme per favorire l’uso della bicicletta

Integrazione fra la rete ciclabile milanese e quella provinciale, in particolare con la realizzazione di itinerari da Milano alla Fiera e da Milano all’Idroscalo. I progetti relativi allo sviluppo di politiche per incentivare la mobilità ciclabile nel territorio milanese sono stati il tema del convegno "In bici da Milano in Fiera e all’Idroscalo", organizzato dalla Provincia e dal Comune di Milano.

All’incontro hanno partecipato l’assessore alla Politica del territorio e parchi, Agenda 21 e Mobilità ciclabile della Provincia di Milano e l’assessore alla Mobilità, trasporti e ambiente Edoardo Croci. Durante il convegno l’assessore Croci ha illustrato alcuni dati sulla mobilità ciclistica estrapolati dalle due indagini condotte dal Comune di Milano nel 1995 e nel 2005 – in collaborazione con l’azienda tramviaria Atm e l’Agenzia milanese per la mobilità e l’ambiente – in cui si evidenzia come l’uso della bicicletta negli ultimi dieci anni sia aumentato del 150%. "Complessivamente il 56% degli spostamenti con mezzo privato si svolge entro i quattro chilometri e quindi potenzialmente trasferibili all’uso della bicicletta", ha spiegato l’assessore Croci. Per quanto riguarda le tratte all’interno del Comune di Milano, l’assessore ha presentato l’itinerario che va dalla Triennale a Pero e il percorso Duomo- Manforte-Forlanini. L’itinerario Triennale-Pero connette la rete del centro storico (Duomo -Sempione) con la rete MiBici a Pero. "Questo itinerario si sviluppa lungo un percorso ciclabile in parte esistente, anche se da riqualificare e in parte di nuova realizzazione", ha continuato Croci. La lunghezza complessiva del percorso è di 11,5 chilometri, di cui tre già realizzati e il costo dell’intervento è di sette milioni di euro. Il progetto prevede la realizzazione di piste ciclabili, di percorsi ciclopedonali, di attraversamenti ciclabili e percorsi in sede promiscua.

L’itinerario Duomo-Monforte e Forlanini connette la rete del centro storico (Duomo-Monforte) con la rete Mibici a Segrate. L’itinerario si sviluppa lungo un percorso ciclabile in parte esistente, anche se da riqualificare e in parte di nuova realizzazione. La lunghezza complessiva del percorso è di 7,8 chilometri, di cui 2,8 in costruzione (via Marescalchi, Buccali e Corelli) e 2,5 in fase di progetto. È allo studio anche il collegamento con l’aeroporto di Linate e con la progettazione in loco di una velostazione per le biciclette. Il costo dell’intervento è di 1,6 milioni di euro. Il progetto, anche in questo caso, prevede la realizzazione di piste ciclabili, di percorsi ciclopedonali, attraversamenti ciclabili e percorsi in sede promiscua.

"Oggi c’è un grande potenziale di sviluppo dell’uso della bicicletta sia per gli spostamenti all’interno di Milano sia verso l’hinterland – ha aggiunto Croci – lo sviluppo della mobilità ciclistica può contribuire a sostituire l’uso dell’auto e a favorire un miglioramento dell’ambiente. Le scelte dell’amministrazione a favore dello sviluppo della ciclabilità fanno parte di una visione integrata di sviluppo della mobilità sostenibile che intende favorire l’uso di mezzi di trasporto alternativi all’uso dell’auto, come la bicicletta e il trasporto pubblico. Stiamo realizzando le tratte milanesi degli itinerari che portano verso Linate Idroscalo e Rho Fiera, anche in vista dell’Expo 2015, dove sorgerà la sede espositiva, che sarà low emission zone, e si potrà raggiungere facilmente anche in bicicletta".

Nel corso del convegno è stato presentato il progetto strategico Mibici, che ha individuato su scala provinciale l’intera rete di percorsi ciclopedonali, principali e secondari – pari a complessivi 2.800 chilometri tra gia esistenti e da realizzare – cui fare riferimento nella pianificazione da parte dei comuni. All’interno di questa logica si inseriscono, come obiettivi prioritari, lo sviluppo degli itinerari provinciali verso l’Idroscalo e la fiera di Rho Pero.

Per quanto riguarda lo sviluppo provinciale del collegamento ciclabile verso l’Idroscalo, la situazione è avanzata perché una parte dei percorsi è gia esistente, anche se la messa in rete dell’intera viabilità ciclopedonale per raggiungere il bacino dai diversi quadranti della provincia, resta un progetto complesso. Più articolato lo studio per l’accesso alla Fiera, che prevede una serie di corridoi, che da diverse zone dell’area metropolitana milanese, si collegano a un anello ciclopedonale attorno al comprensorio.

E’ stato poi presentato lo studio di fattibilità, realizzato dalla Provincia, per la realizzazione di percorsi ciclabili lungo il tratto che collega la stazione ferroviaria di Lambrate e l’abitato di Segrate attraverso via Rombon, in area urbana e la strada provinciale Cassanese. "Uno degli obiettivi qualificanti per il nostro assessorato – ha affermato Pietro Mezzi, assessore al Territorio, parchi e mobilità ciclabile della Provincia di Milano – è realizzare una serie di percorsi ciclabili per gli spostamenti quotidiani dei cittadini. All’interno di questa logica i collegamenti con due poli di attrazione primaria del territorio provinciale, quali l’Idroscalo e la Fiera di Rho-Pero, hanno particolare rilevanza , soprattutto se Milano si aggiudicherà l’Expo 2015", ha concluso l’assessore Mezzi.

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