AMBIENTE. Milano, MobilityTech: per trasporti e ambiente il modello vincente è il sistema integrato

Si è aperta lunedì a Milano la quarta edizione di "MobilityTech, Forum internazionale sull’innovazione tecnologica per lo sviluppo della mobilità e il trasporto", in programma fino al 7 ottobre al Centro Congressi della Fiera. Gli "stati generali della mobilità" sono stati inaugurati con una pedalata simbolica che ha visto saldamente in sella alle biciclette di BikeMi i relatori coinvolti nella sessione di apertura in cui si è discusso di "Piani e progetti per una città a impatto zero": il commissario europeo ai Trasporti Antonio Tajani, l’assessore alla Mobilità del Comune, Edoardo Croci, il presidente di Atm Elio Catania, e il sociologo e sondaggista Renato Mannheimer.

Momento centrale è stata la presentazione dell’Action Plan per la mobilità urbana sostenibile, un progetto che il commissario Tajani ha sottoposto ai partecipanti del forum, sintetizzato da un portale dove tutte le città europee potranno pubblicare i loro sistemi di trasporto in modo che i visitatori possano conoscere in anticipo tutte le opportunità per muoversi prima di essere arrivati sul posto.

"Vogliamo realizzare un portale europeo sui trasporti pubblici delle città – ha annunciato Tajani – in modo che i cittadini europei possano avere tutte le informazioni utili su come muoversi nelle città in cui arrivano. Questo piano contiene una serie di suggerimenti e non imposizioni dall’alto, perchè sui trasporti deve valere il principio di sussidiarietà".

A questo proposito Tajani ha annunciato la pubblicazione di un bando europeo per 23 milioni di euro per lo sviluppo nelle città delle reti per l’approvvigionamento energetico delle auto elettriche e ha invitato gli enti locali ad aderire.

Un invito prontamente raccolto da Letizia Moratti, sindaco di Milano, che ha anticipato gli interventi su cui il Comune intende far leva per potenziare la mobilità urbana: non solo nuove linee metropolitane ma anche potenziamento del bike sharing, delle auto pubbliche a noleggio e di tutti i servizi a chiamata. "Puntiamo su un sistema del trasporto pubblico integrato – ha annunciato il primo cittadino di Milano – più flessibile rispetto a quelli tradizionali: siamo convinti che la mobilità sia un diritto dei cittadini e che debba essere sostenibile, per questo vogliamo implementare il sistema di car sharing che già oggi mette a disposizione 300 auto, per lo più ibride, in 60 punti della città".

La giornata è proseguita con l’esposizione del sondaggio "La Green Economy e i cittadini italiani", che Renato Mannheimer ha condotto su un campione di 800 italiani per analizzare gli atteggiamenti e i comportamenti dei nostri connazionali nei confronti dell’ambiente.

"Il 92% degli intervistati ritiene necessario integrare economia e ambiente, soprattutto investendo nelle tecnologie. La formazione di nuove figure professionali è indicata come decisiva dall’84% degli intervistati. Ma i numeri non finiscono qui", ha spiegato infine Mennheimer. Dal sondaggio è emerso che l’86% degli intervistati è un cittadino modello dentro le mura domestiche, dove utilizza prodotti ecologici (lampade a basso consumo, etc.), ma fuori casa l’auto resta, ancora una volta, il mezzo preferito per gli spostamenti urbani, visto che solo un italiano su due prende in considerazione mezzi di trasporto alternativi alla macchina.

di Flora Cappelluti

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