AMBIENTE. Milano: la campagna ‘S.O.S. Sostenibilità’ sale sul tram

E’ partita all’insegna del movimento la campagna milanese ‘S.O.S. Sostenibilità’, promossa da IGPDecaux (operatore di spazi pubblicitari) e Koinètica (comunicazione nella Responsabilità sociale), con l’obiettivo di portare all’attenzione dei cittadini il tema relativo allo stato dell’ambiente. ‘S.O.S. Sostenibilità’ sarà veicolata infatti in modo sinergico da due media: l’affissione dinamica e il web, con un messaggio visibile su centinaia di tram e autobus milanesi che indirizzano al sito www.sos-sostenibilita.it, la piattaforma di scambio e confronto in costante evoluzione, dove si possono inviare suggerimenti e idee, proporre esperienze positive o rispondere ai test sulla sostenibilità.

Tante sono infatti le criticità che minacciano l’equilibrio del pianeta, come la difficoltà di controllare i cambiamenti climatici e l’inquinamento, i rischi per la biodiversità o l’uso non sempre razionale dell’energia.

"E’ proprio con questo famoso acronimo ‘S.O.S.’ che desideriamo lanciare a tutti una richiesta di aiuto: la campagna sulla sostenibilità vuole infatti sensibilizzare e allo stesso tempo spingere all’azione – spiega Alessandro Loro, direttore marketing IGPDecaux che vende mezzi che aiutano a realizzare una mobilità sostenibile – .Il concetto di sostenibilità può essere applicato inoltre anche alla comunicazione, spesso inquinata da un’alluvione di informazioni cui siamo costantemente sottoposti".

La campagna – realizzata con la collaborazione di Zetalab – proseguirà nei prossimi mesi con la proposta di nuovi messaggi sia sui mezzi viaggianti sia attraverso il sito che si arricchirà nel frattempo dei suggerimenti e dei contributi di tutti coloro che vorranno collaborare e troveranno qui una "piazza" dove mettere in mostra le buone prassi realizzate o i progetti in cantiere.

"Siamo convinti – ha aggiunto Rossella Sobrero, presidente di Koinètica – che tutti debbano fare la loro parte: chi, come noi, si occupa di comunicazione e di responsabilità sociale, ha il dovere di sensibilizzare il pubblico e promuovere presso le organizzazioni no profit, imprese e istituzioni, una maggiore attenzione all’ambiente. E speriamo davvero che la crisi possa avere almeno un effetto collaterale positivo: aiutarci a diventare più sostenibili".

di Flora Cappelluti

 

 

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