AMBIENTE. Nel Lazio è emergenza rifiuti. L’allarme dell’Aduc

Le discariche laziali sono quasi al collasso e si rischia in poco tempo di giungere alla stessa grave situazione della Campania. Lo denuncia l’Aduc, secondo la quale le amministrazioni nazionali e locali non stanno affrontando con fermezza la questione. E a subirne le conseguenze saranno i cittadini. La prospettiva più probabile, secondo l’associazione, è infatti quella di un aumento della tassa sui rifiuti, per sostenere il costo della spedizione degli stessi presso termovalorizzatori all’estero.

"La capacità dell’attuale sistema – afferma Primo Mastrantoni, segretario Aduc – basato principalmente sulle discariche, è arrivato al limite. Il tira e molla tra il Presidente della Regione, Piero Marrazzo, e il ministro dell’Ambiente, Alfonso Pecoraio Scanio, rischia di mandare alle calende greche la soluzione del problema. Le immagini della Campania, con montagne di rifiuti lungo le strade o in depositi temporanei, può diventare una realtà a breve termine anche nel Lazio. Quello che si prospetta è un aumento delle tassa sui rifiuti: inviare le ecoballe in un termovalorizzatore in Germania ha dei costi che qualcuno deve sostenere e, come al solito, il cerino acceso verrà lasciato in mano agli utenti".

 

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