AMBIENTE. Nel Salento si va a scuola di chimica “a basso impatto ambientale”

Dal 29 ottobre al 12 novembre prossimi, a Lecce, Otranto e Galatina, settanta studenti di tutti i continenti provenienti da tutto il mondo, studieranno "Le nuove reazioni di chimica organica ed i metodi per le produzioni verdi". E’ la scuola NATO ASI (NATO Advanced Study Institute), iniziativa promossa dal il Consorzio Interuniversitario Nazionale "La chimica per l’ambiente" (INCA).

Lo svolgimento della scuola è previsto in due parti per una durata totale di due settimane. La prima parte si svolgerà a Lecce, ospitata nel Teatro Paisiello dal 29 ottobre al 3 novembre 2006, mentre la seconda avrà luogo ad Otranto presso l’Auditorium "Porta d’Oriente" dal 5 novembre al 10 novembre 2006. Il 4 novembre la scuola si sposterà a Galatina presso il Palazzo della Cultura. Il programma della giornata comprenderà, oltre alla sessione di studio, una visita al Centro antico ed alla Basilica di Santa Caterina dove, in serata, ci sarà un concerto dell’orchestra "Leonardo Leo".

"Lo scopo della scuola – spiega il prof. Piero Tundo, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, promotore e ideatore della scuola – è insegnare le nuove tecnologie di produzione a basso impatto ambientale per il miglioramento della manifattura di prodotti dell’industria chimica dal punto di vista della protezione dell’ambiente. La parte centrale del corso è costituita dallo studio di nuove reazioni organiche e nuove metodologie di sintesi per prodotti di particolare rilevanza industriale".

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