AMBIENTE. “Non scherzate col fuoco”: Legambiente e Protezione Civile in difesa dei boschi

Cittadini protagonisti contro i gli incendi boschivi. Oltre un terzo dell’Italia è coperto da boschi, foreste e macchia mediterranea che rischiano costantemente di venire distrutti. Solo nel 2006 si sono contati infatti 5.607 incendi che hanno interessato una superficie totale di oltre 39.000 ettari. E per evitare gli incendi boschivi e sensibilizzare i cittadini torna anche quest’anno la campagna informativa di Legambiente e del Dipartimento della Protezione Civile dedicata alla salvaguardia dei boschi dagli incendi. "Non scherzate col fuoco": questo lo slogan della campagna che prenderà il via sabato 30 giugno e domenica 1 luglio. Una due giorni organizzata quest’anno in collaborazione con l’Agesci, il Cngei, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, con la Regione Marche e la Regione Sicilia, per coinvolgere migliaia di cittadini e amministratori locali nella tutela del patrimonio forestale.

Nella quasi totalità dei casi è l’uomo il responsabile dei danni arrecati al bosco, a volte per disattenzione e negligenza altre invece per la ricerca di un profitto. "Oltre il 60% degli incendi – viene ricordato nella campagna – sono infatti di natura dolosa, appiccati intenzionalmente da incendiari legati alla criminalità, a speculazioni edilizie, all’allargamento dei pascoli. Interessi di pochi che pregiudicano lo sviluppo economico compatibile con l’ambiente di intere comunità". "Non scherzate col fuoco" propone visite guidate ed escursioni per imparare a conoscere i boschi e rispettarne gli ecosistemi. L’iniziativa permetterà inoltre di affiancare i volontari di Legambiente, del Corpo forestale dello Stato e delle associazioni di protezione civile, muniti di guanti, rastrelli e sacchetti, per contribuire a ripulire i boschi dalle tonnellate di rifiuti lasciati nell’ambiente, rimuovere le piccole e grandi discariche abusive, liberare i sentieri resi impraticabili dai rovi e sistemare le aree degradate. Nell’ambito della campagna verrà realizzata inoltre "Ecosistema incendi", l’indagine sull’applicazione della legge 353/2000 e sulle attività svolte dalle amministrazioni comunali contro gli incendi. Ai comuni che si sono impegnati su questo tema verrà infatti consegnata la bandiera "Bosco Sicuro". I comuni premiati? Vico Equense (Campania), Maddaloni (Campania), Monfalcone (Friuli Venezia Giulia), Seborga (Liguria) e Gravina di Puglia (Puglia).

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