AMBIENTE. Nutella si impegna con Greenpeace per salvare le foreste

Nutella si impegna a salvare le foreste. Lo ha reso noto l’associazione ambientalista Greenpeace che si è detta "soddisfatta" per l’adesione di Ferrero alla moratoria sull’espansione delle coltivazioni di palma da olio nelle foreste pluviali del Sud Est Asiatico che sta provocando l’estinzione degli oranghi e devastando il clima.

In una lettera inviata all’associazione Ferrero ha dichiarato "di essere pronta a muoversi per raggiungere, in un lasso di tempo ragionevole, i seguenti obiettivi: moratoria su ulteriori deforestazioni dovute alla produzione di olio di palma e sviluppo di sistemi credibili di tracciabilità e di certificazione di quest’ultimo".

L’azienda alimentare dolciaria ha anche specificato che intende perseguire tali obiettivi all’interno della Tavola Rotonda per l’Olio di Palma Sostenibile (RSPO), ), il tavolo internazionale e istituzionale costituito a tale scopo, in collaborazione con tutti i suoi membri. Negli ultimi mesi, infatti, Unilever, presidente della RSPO, ha aderito all’appello di Greenpeace per un’immediata moratoria sull’espansione della palma da olio nelle foreste del Sud est asiatico.

"Il solo impegno di Nutella – ha spiegato la responsabile campagna Foreste di Greenpeace, Chiara Campione – non avrà effetto se le altre multinazionali che aderiscono alla RSPO non smettono di distruggere le foreste pluviali del Sud Est Asiatico. Per questo motivo sostenere la moratoria è così importante."

"La campagna di Greenpeace – ha concluso Campione – andrà avanti fino a quando tutti i membri della RSPO e le altre grandi multinazionali che utilizzano olio di palma uniranno le forze insieme a Unilever e Ferrero per fermare la distruzione delle foreste in corso."

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