AMBIENTE. Pacchetto clima-energia, oggi e domani si riunisce Consiglio dei Ministri Ue

Si riunisce oggi e domani a Lussemburgo il Consiglio dei Ministri Ue. All’ordine del giorno il "pacchetto clima-energia" che nei giorni scorsi ha fatto molto parlare di sé. Sono diverse, infatti, le cifre sui costi che comporterà l’applicazione nel nostro Paese delle misure contenute nel pacchetto energia e clima dell’Ue al 2020. Ma vediamo nel dettaglio.

Il Consiglio europeo dell’8-9 marzo 2007 ha fissato gli obiettivi da conseguire a livello comunitario nel 2020 ovvero la riduzione del 20% delle emissioni di anidride carbonica (CO2); l’incremento dell’efficienza energetica del 20%; l’aumento al 20% della quota di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Secondo il nostro ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, l’adeguamento al pacchetto 20-20-20 costerà in dieci anni di 181,5 miliardi di euro, con una media annua di circa 18,2 miliardi. Secondo il commissario Ue all’Ambiente, Stavros Dimas, i costi per l’Italia sarebbero invece contenuti tra i 9,5 e i 12,3 miliardi l’anno. Legambiente infine sostiene che l’ adeguamento al pacchetto 20-20-20 costerà all’Italia 8 miliardi di euro l’anno.

Sul tavolo del Consiglio, il ministro porra’ la richiesta dell’Italia di un rinvio dell’entrata in vigore del ‘Pacchetto’ proposto dalla Commissione Ue per consentire un approfondimento dei costi effettivi per il sistema industriale dei taglia alle emissioni di CO2, giudicati piu’ penalizzanti per l’industria italiana, rispetto a quelle di altri Paesi.

Comments are closed.