AMBIENTE. Pacchetto clima, pronta ripartizione regionale degli obiettivi

La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208 che prevede la ripartizione a livello regionale dello sforzo per arrivare al 17% del consumo totale da rinnovabili al 2020, così come concordato a livello comunitario dal pacchetto Ue Clima-Energia. Il Ministro dello sviluppo economico ha quindi 90 giorni di tempo dall’entrata in vigore della disposizione, per emanare i decreti che definiranno la ripartizione regionale degli obiettivi.

"Un countdown annunciato – commenta Roberto Longo, Presidente di APER – che l’Associazione non mancherà di monitorare. E’ ora infatti di passare dalle discussioni sugli obiettivi al 2020 all’azione per attuarli nel modo più efficace ed efficiente possibile, recuperando così il terreno perduto nei decenni passati e provando a colmare il grave ritardo in materia percentuale di rinnovabili sul mix energetico in cui versa l’Italia. Partendo dalle potenzialità di ciascuna regione, il burden sharing – aggiunge Longo – rappresenta infatti un’importante sfida per il nostro Sistema Paese, un’occasione unica per stimolare e motivare i cittadini, le amministrazioni locali e le regioni ad attivarsi per accogliere e sviluppare al meglio con l’aiuto di operatori seri e professionali tutte le migliori possibilità offerte dalle energie rinnovabili sul territorio, il tutto nel pieno
rispetto delle specifiche vocazioni e peculiarità. In caso contrario per altro, il Governo potrà attivare i propri poteri sostitutivi laddove le regioni adottino provvedimenti ostativi al raggiungimento dell’obiettivo di pertinenza di ciascuna, così come sarà previsto dal decreto stesso".

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