AMBIENTE. Palermo, progetti di edifici bioclimatici su terreni confiscati alla Mafia

Attenzione all’ambiente ed alla tutela del territorio, nei luoghi nati dai crimini della Malavita. Potrebbe diventare realtà grazie ai progetti ideati da esperti di cinquanta nazioni, riunitisi a Palermo per il programma "Sole e vento" (Sun and wind), parte del progetto comunitario "Life ambiente". L’idea è quella di realizzare prototipi di edifici bioclimatici su due terreni confiscati alla Mafia.

Il progetto interesserà una zona di forte valenza ambientale: la valle del fiume Oreto. L’opera sarà sviluppata in collaborazione con i comuni di Altofonte e Monreale (Pa), con Spagna e Grecia, con gli assessorati regionale e provinciale all’Ambiente, con l’Università di Palermo e con le associazioni di categoria. Gli edifici verranno realizzati con tecniche costruttive mirate al risparmio energetico e poi saranno monitorati per tre anni, in modo da valutarne le performance nei consumi e nell’impatto su ambiente e territorio. Al termine di tale fase i nuovi edifici saranno messi al servizio del Parco dell’Oreto. Nei due appezzamenti confiscati, posti in località Ciaculli, un edificio già esistente verrà trasformato secondo i principi dell’architettura bioclimatica, mentre nell’altro terreno la struttura sarà edificata ex novo.

 

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