AMBIENTE. Parte il 28 agosto l’Operazione PO di Legambiente

E’ stata presentata oggi a Cesenatico la quinta edizione di Operazione PO di Legambiente che da Venerdì 28 agosto (fino al 10 settembre) navigherà nelle acque del grande fiume a bordo della house boat "Magnifique". L’incontro di Cesenatico – oltre a presentare il programma della campagna che prevede il monitoraggio delle acque – è stata l’occasione per evidenziare le preoccupazioni per programmi e grandi progetti che riguardano il principale fiume d’Italia e rischiano di allontanare il Bacino Padano da un futuro basato sul settore agroalimentare e il turismo: due settori nei quali il Bacino Padano/Adriatico presenta notevoli potenzialità.

"Il tema del risanamento del Po e dell’Adriatico – ha detto Luigi Rambelli – è per noi una cosa inscindibile: le scelte fatte sul Po hanno avuto sempre una incidenza diretta sulla qualità del Mare Adriatico. Basta pensare che, sommando all’impatto della popolazione umana quello determinato e dalle attività produttive, il carico inquinante complessivo è superiore a quello di 100 milioni di abitanti". Negli ultimi tempi sono stati fatti passi in avanti per la qualità delle acque del fiume, grazie all’azzeramento del fosforo nei detersivi e alcune riduzioni degli scarichi agricoli e degli allevamenti, il risultato non può certo essere considerato un punto di arrivo. "Istituzioni, operatori turistici, associazioni ambientaliste e cittadini si battono da decenni per migliorare la condizione ambientale del fiume, del mare e delle coste ma c’è – ha aggiunto Rambelli – chi, anche con proposte e progetti sconsiderati come quello proposto da AIPO (l’ex Magistrato per il Po) che prevede altre 4 sbarramenti fra Isola Serafini e la foce del Mincio (a monte della derivazione del Canale Emiliano Romagnolo) rischiano non solo di compromettere una prospettiva di sostenibilità ma addirittura di peggiorare l’attuale condizione".

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