AMBIENTE. Per ridurre i rifiuti Legambiente lancia “Disimballiamoci”

Il problema dei rifiuti non riguarda solo l’emergenza Campania. Ogni anno in Italia gettiamo nel cassonetto milioni di immondizia costituita in gran parte da scatoloni, lattine, plastica e polistirolo. Si tratta degli imballaggi che avvolgono la maggior parte dei prodotti messi in vendita sul mercato. Per ridurre le montagne di spazzatura presenti nelle nostre città, Legambiente propone un sempice diktat: "Disimballiamoci!". L’iniziativa, che si svolgerà il prossimo 1° marzo davanti ai supermercati, prevede di sensibilizzare i consumatori nell’acquisto di merci prive di involucri inutili e nell’ulteriore sviluppo della raccolta differenziata.

La gestione razionale dei rifiuti è l’unica risposta al modello produttivo consumistico dell’epoca moderna. Per non finire sommersi dalla spazzatura, Legambiente invita tutti a dare il proprio contributo nel porre un freno a questa tendenza. "Basta una riflessione: – sottolinea l’associazione – quando portate a casa la spesa quante sono le cose che dalla busta del supermercato vanno direttamente nella pattumiera? La scatola di cartone del dentifricio, il cartone che tiene insieme le tre lattine di pelati, il polistirolo e la plastica in cui confezionano frutta, verdura, formaggi… la lista potrebbe essere lunghissima! Parliamo di migliaia di tonnellate di rifiuti inutili che potremmo risparmiare alle nostre tasche e alla salute del Pianeta. E’ per questo che proponiamo ai nostri circoli un’azione compatta di informazione e sensibilizzazione, la parola d’ordine è "Disimballiamoci!". Basta con gli sprechi inutili, basta con le chiacchiere, cominciamo noi, subito, adesso, a diminuire i rifiuti. Se siamo tanti e uniti possiamo influenzare il mercato con acquisti consapevoli, meno impattanti, che incidono meno nei nostri bilanci".

L’appuntamento è dunque per sabato 1° marzo davanti ai supermarket, dove centinaia di volontari incontreranno i cittadini per orientarli nella scelta dei prodotti. "Lasciatevi guidare dal vostro entusiasmo e fantasia – dichiara Legambiente – nell’inventare azioni utili ad attirare l’attenzione, come piccoli laboratori estemporanei per riutilizzare gli imballaggi. Alla fine della giornata dopo l’opportuna separazione degli imballaggi inutili avvieremo il tutto al circuito virtuoso della raccolta differenziata per il successivo riciclaggio".

Comments are closed.