AMBIENTE. Perdità di biodiversità: la Commissione Ue apre una consultazione on line

La Commissione europea ha lanciato una consultazione on line sulla perdita di biodiversità che resterà aperta fino al 5 maggio e che cercherà di trovare i modi più efficaci per reagire a livello comunitario a questo problema. La biodiversità dell’Europa è minacciata dall’intrusione di specie strane, come il topo muschiato o il sedano gigante dei prati, ma si sa poco sull’estensione del fenomeno. Queste specie aliene invasive possono perturbare la flora e la fauna locali, provocare dei danni consistenti alla natura e nuocere gravemente all’economia.

Entro la fine dell’anno la Commissione adotterà una comunicazione, basata anche sui risultati di tale consultazione. La biodiversità sostiene la circolazione dei beni e dei servizi legati agli ecosistemi (derrate alimentari, combustibili, fibre, qualità dell’aria e dell’acqua, fertilità del suolo ecc); costituisce anche una risorsa fondamentale per il turismo. Tuttavia circa due terzi dei servizi legati agli ecosistemi nel mondo sono in declino. Nell’Unione europea questo fenomeno si manifesta nel collasso degli stock di pesce, in danni al suolo e in allagamenti devastanti causati dalle inondazioni.

"L’Europa – ha dichiarato il Commissario europeo all’ambiente, Dimas – è determinata a porre fine, entro il 2010 all’impoverimento della biodiversità. Sappiamo che le specie invasive sono uno dei più grandi pericoli che minacciano la biodiversità e questo ha quasi sempre conseguenze negative sull’economia; noi non disponiamo di alcun sistema armonizzato per lottare contro il problema e valutarne gli effetti. Confidiamo – ha aggiunto Dimas – in una forte partecipazione alla consultazione pubblica, perché l’Europa possa finalmente istituire un meccanismo appropriato che permette di regolare definitivamente il fenomeno".

Per partecipare alla consultazione cliccare qui

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