AMBIENTE. Pesca, Bruxelles invita gli Stati membri ad adottare il regolamento “Mediterraneo”

Da Bruxelles arriva oggi l’invito a tutti gli Stati membri ad adottare urgentemente il regolamento "Mediterraneo" che tutela il delicato equilibrio dell’ambiente marino e riporta a livelli di sicurezza degli stock ittici. "Da indagini scientifiche sugli stock ittici del Mediterraneo – scrive la Commissione Europea in una nota – risulta che oltre il 54% degli stock analizzati è sottoposto a uno sfruttamento eccessivo. Per ovviare a questa situazione, nel 2006 l’UE ha adottato il regolamento "Mediterraneo", e gli Stati membri del bacino mediterraneo hanno avuto 3 anni di tempo per prepararsi alla sua applicazione.

Dal 1° giugno 2010 il regolamento è entrato in vigore nella sua interezza, ma fin’ora gli Stati membri non hanno adottato tutte le misure necessarie a garantirne la completa attuazione. La Commissione ha espresso rammarico e invita gli Stati membri ad agire al più presto, applicando misure basate sulle conoscenze scientifiche e intese a garantire un elevato grado di sostenibilità. "Veglierò sulla rigorosa attuazione del regolamento per il Mediterraneo. Il periodo di transizione è finito, chiedo pertanto gli Stati membri di agire" ha detto la commissaria per gli affari marittimi e la pesca Maria Damanaki aggiungendo "La situazione di numerosi stock ittici nel Mediterraneo è allarmante e i pescatori vedono le loro catture scemare di anno in anno. È necessario invertire questa preoccupante tendenza a praticare attività di pesca non sostenibili e a impoverire le risorse ittiche e dobbiamo farlo ora. A tal fine è necessario che tutte le parti in causa assumano le loro responsabilità e si attengano alle norme stabilite".

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