AMBIENTE. Pesca del tonno rosso, Commissione Ue bacchetta l’Italia

L’Italia non ha inviato alla Commissione Europea, entro la scadenza prevista, i dati relativi alle catture del tonno rosso nell’Atlantico orientale e nel Mediterraneo. L’esecutivo Ue ha dato così il via ad una procedura di infrazione che ha riguardato anche altre sei Stati membri: Cipro, Francia, Grecia, Malta, Portogallo e Spagna.

La fissazione dei limiti di pesca del tonno rosso sono state oggetto di molte discussioni a causa della necessità della ricostituzione dello stock di questa specie. E’ stato così approvato un piano ad hoc da parte dell’ICCAT (Commissione internazionale per la protezione dei tonnidi). Le misure sono state recepite nella legislazione comunitaria, per quest’anno, in attesa che il Consiglio adotti il piano a lungo termine. Per questo "la documentazione e la trasmissione di dati alla Commissione – spiega una nota – in momenti prestabiliti rappresentano un elemento cruciale di questa lotta. Essi consentono inoltre alla Commissione di monitorare in tempo reale l’utilizzazione da parte di ciascuno Stato membro della quota del contingente UE che gli è stata assegnata. Gli Stati membri interessati non sembrano tuttavia aver adempiuto ai loro obblighi in questo campo".

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