AMBIENTE. Piemonte approva piano sul riscaldamento. Promosse tecnologie a basse emissioni

Il Consiglio della regione Piemonte ha dato il via libera al piano stralcio per il riscaldamento ambientale e il condizionamento. "Il testo – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Nicola de Ruggiero – individua gli indirizzi, le prescrizioni e gli strumenti volti a promuovere la progressiva diffusione di tecnologie a basse emissioni e ad elevata efficienza energetica sia per quanto riguarda le nuove installazioni sia all’atto del fisiologico ricambio dello stock degli impianti di riscaldamento, la regolamentazione dell’utilizzo dei combustibili, le norme comportamentali volte a modificare, nel verso della riduzione dei consumi, le abitudini del cittadino-consumatore".

Nello Stralcio di Piano sono individuati i provvedimenti, le misure e le politiche per il governo della qualità dell’aria nelle Zone di Piano e nelle Zone di Mantenimento, necessari ai fini di: migliorare l’efficienza energetica del sistema edificio-impianto, dei generatori di calore, dei sistemi distributivi e di regolazione; favorire l’utilizzo di tecnologie innovative per incrementare l’efficienza energetica e migliorare le prestazioni emissive dei generatore di calore; favorire l’utilizzo di combustibili a basso impatto ambientale e l’uso di fonti energetiche rinnovabili.

"Nella scelta delle misure è stata tenuta in considerazione la necessità di integrazione con altre politiche comunitarie e regionali di grande significato sociale, economico ed energetico – ha proseguito ancora l’Assessore – quali la promozione della filiera di produzione ed utilizzo di biomasse nell’economia montana piemontese. Particolare attenzione è riservata ad altri sistemi di produzione di calore, promossi dalla più recenti normative europee e nazionali, quali la cogenerazione, per la cui applicazione abbiamo approfondito le implicazioni nelle condizioni critiche di qualità dell’aria del Piemonte. Il provvedimento darà un rinnovato impulso alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni innovative e ambientalmente sostenibili. Alla stessa stregua valorizziamo le politiche di sostegno alla bioedilizia, che la Regione sta promuovendo in quanto strumento di sicuro miglioramento della qualità della condizione abitativa e, dunque, della qualità della vita. Ancora una volta l’ambiente si vuole connotare come opportunità di benessere e non come vincolo".

Nell’ambito delle attività per la predisposizione dello Stralcio di Piano sul riscaldamento degli ambienti e il condizionamento è stata svolta anche una stima circa l’impatto sulla qualità dell’aria prodotto dalle prescrizioni e dagli indirizzi previsti, prendendo a riferimento un orizzonte temporale di un decennio. "I risultati ottenuti – ha concluso de Ruggiero – evidenziano una riduzione delle emissioni complessive da riscaldamento comprese tra 40 e il 60% per gli NOx e il 20% per i PM10, a cui si associa una riduzione della concentrazione media invernale dell’NO2 (biossido di azoto) compresa tra il 6 e l’8% e tra il 4 e il 5% per il PM10. Tali variazioni di concentrazione sono riscontrabili in particolare nelle aree a maggiore urbanizzazione"

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