AMBIENTE. Piemonte, via libera alla legge per ottimizzare l’energia negli edifici

La Regione Piemonte ha una legge che permetterà di ottimizzare l’uso dell’energia negli edifici. E’ stata approvata oggi in Consiglio regionale, su disegno di legge proposto dalla Giunta, recependo le direttive europee e la legislazione nazionale in materia. "Proprio ieri a Torino – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente Nicola de Ruggiero – Sir David King, consulente ambientale del governo britannico, nel ricevere la laurea honoris causa dall’Università di Torino, ammoniva sui rischi del cambio del clima definendoli peggiori del terrorismo. La lotta per rimettere in un quadro ottimale il nostro ambiente passa anche attraverso una diversa e più corretta gestione dell’energia. La nuova legge promuove un rendimento energetico maggiore nell’edilizia, incoraggia un miglioramento energetico nelle nuove edificazioni e nella trasformazione del parco edilizio esistente e una buona gestione energetica del sistema edificio-impianto. Le finalità della nuova normativa servono a dare impulso al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici piemontesi, tenendo conto delle condizioni climatiche locali, per favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica".

In particolare la legge prevede:

  • la certificazione energetica degli edifici che, analogamente a quanto accade per gli elettrodomestici, consentirà ai cittadini interessati all’acquisto o alla locazione di un immobile di conoscere le caratteristiche energetiche dello stesso in termini di consumi e di comfort e a fornire raccomandazioni per il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio;
  • il miglioramento delle caratteristiche energetiche degli edifici nuovi e oggetto di ristrutturazione che, a fronte di una spesa aggiuntiva minima (al di sotto dell’1% dei costi complessivi) potrà determinare risparmi di energia superiori al 50% di dei consumi attuali;
  • un sistema di autocertificazione per tutti gli impianti termici, attraverso l’apposizione di un bollino verde da parte del manutentore, che permetta di semplificare e diminuire gli oneri economici e gli adempimenti previsti per gli utenti;
  • nuove modalità di ispezione dirette ad individuare gli impianti termici sprovvisti di bollino verde e di manutenzione.

"E’ evidente – ha aggiunto de Ruggiero – che la nuova legge si inserisce in un quadro che interagisce anche con le disposizioni regionali che sono state adottate per il miglioramento della qualità dell’aria per la parte relativa al riscaldamento degli edifici. Si tratta, anche con gli incentivi in corso per adeguare in modo ottimale i sistemi di riscaldamento e di condizionamento ambientale degli edifici, di un’azione coordinata che potrà contribuire in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi che l’Unione Europea ci chiede per un clima ambientale in linea con Kyoto".

Per maggiori informazioni contattare lo 011.4321670 – luis.cabases@regione.piemonte.it

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