AMBIENTE. Prodi vara piano antisiccità. Proposte di Agricoltori e Consumatori

Il premier Romano Prodi ha inviato una circolare a Ministri, Presidenti di regioni e Prefetti affinchè definiscano le strategie per fronteggiare l’emergenza siccità. Il Premier ha invitato tutti, nel pubblico e nel privato, a risparmiare risorse troppo spesso gestite in modo "irrazionale, inadeguato e conflittuale". La circolare punta a predisporre una serie di interventi preventivi per organizzare le risorse a disposizione. E chiarisce anche quali saranno i primi interventi in caso di crisi. "Apprezziamo l’iniziativa del presidente del Consiglio Romano Prodi", sottolinea il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, che ha evidenziato come sia "opportuno procedere in tempi rapidi e con interventi concreti per evitare che l’agricoltura subisca pesanti conseguenze dalla carenza di acqua".

"L’appello del Capo del governo per risparmiare le risorse idriche – ha continuato il presidente della Cia – va accolto senza ulteriori indugi. Come mondo agricolo, siamo pronti a fare la nostra parte. Chiediamo però anche che le organizzazioni professionali e i consorzi di bonifica abbiano un ruolo importante nella gestione delle acque". Proprio in questo ambito si inserisce la proposta avanzata dalla confederazione per costruire, presso Palazzo Chigi, una "Cabina di regia" che contribuisca a fronteggiare il problema siccità con azioni coordinate.

"Non è con inviti e circolari che si affronta il tema della scarsità delle risorse idriche in Italia quanto con azioni concrete ed un piano organico capace di ripensare completamente il servizio idrico ponendo al centro il punto di vista del cittadino consumatore". Nelle parole del vice segretario generale di Cittadinanzattiva, Giustino Trincia, la posizione di Cittadinanzattiva in merito al piano anti-siccità preannunciato dal Governo.

"Al ritardo accumulato per decenni si unisce la beffa di bollette di consumo incomprensibili e di tariffe sempre crescenti: + 27% le bollette dell’acqua da gennaio ad oggi, con marcate disparità di costo dell’acqua tra province di una stessa Regione e una babele di balzelli e canoni ad alleggerire le tasche dei consumatori".

Tre le proposte che avanza Cittadinanzattiva: a) avviare un monitoraggio sullo stato e sul funzionamento dei servizi idrici nel nostro Paese; b) avviare iniziative di prevenzione per contrastare gli sprechi; c) riconoscere il ruolo della partecipazione civica coinvolgendo i cittadini utenti in una politica di tutela di un bene comune fondamentale qual è l’acqua.

Comments are closed.