AMBIENTE. Puliamo il Mondo, in 700 mila hanno ripulito 4500 località

700 mila cittadini hanno rimosso rifiuti di ogni genere dalle 4.500 località in cui sono intervenuti per ripulire strade, piazze, parchi e sponde dei fiumi. 1.700 i comuni coinvolti, dove sono stati raccolti rottami di ogni tipo, elettrodomestici, cartelli stradali, batterie esauste, materassi e mobili e tanta, tantissima plastica. Questi sono i numeri dell’edizione 2010 di Puliamo il Mondo, l’iniziativa di Legambiente che si è conclusa ieri.

La tre giorni è stata un’occasione importante per ribadire la necessità di dire "stop" ai sacchetti di plastica non biodegradabili su tutto il territorio nazionale entro il 1° gennaio 2011. Un divieto che, se non fosse stato rimandato, sarebbe dovuto scattare già dal primo giorno del 2010. Promuovere un rapporto di scambio tra cittadinanza e istituzioni, insieme all’informazione sulla necessità di una corretta gestione dei rifiuti – da quelli solidi urbani a quelli speciali – è, infatti, uno degli obiettivi che si prefigge la campagna di Legambiente, facendo perno proprio sulla diffusione capillare delle azioni promosse dai volontari sul territorio.

Tra i moltissimi centri che si sono mobilitati, il porto di Acciaroli a Pollica (Sa) è stato eletto oggi "capitale" di Puliamo il Mondo. Il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente, amici, amministratori e personaggi del mondo della cultura vi hanno ricordato la figura del sindaco Angelo Vassallo.

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