AMBIENTE. Raccolta differenziata, UNC: “In calo nella provincia di Siracusa. Chi la controlla?”

Dietro la raccolta differenziata dei rifiuti spesso si nasconde il problema del controllo che, se capita nelle mani sbagliate, rischia di vanificare ogni effetto positivo di questa pratica. Ad esempio nel capoluogo siciliano di Siracusa e nei Comuni della provincia si sta lamentando un calo della raccolta differenziata, che è arrivata a toccare percentuali bassissime, circa il 7%.

La denuncia arriva dall’Unione Nazionale Consumatori, che da sempre cerca di sensibilizzare i cittadini, a cominciare dai giovani studenti, alla raccolta differenziata. Ebbene per tutto il periodo estivo, circa 4 mesi, nelle zone balneari di Siracusa e provincia non è esistito un solo contenitore per la raccolta differenziata dei rifiuti.

"Eppure – scrive Luigi Giarratana presidente dell’UNC di Siracusa – circa il 60% della popolazione del capoluogo si trasferisce nel periodo estivo nelle zone balneari e a noi cittadini tocca buttare in quei pochi recipienti, lontani spesso mille, millecinquecento metri dalla propria villetta nel mucchio comune, sporcando la macchina e consumando benzina".

"Il problema – aggiunge Giarratana – è generale, è nazionale e si affronterà nelle dovute sedi. Però quello che ci addolora è vedere una classe politica che non affronti in sede locale le problematiche che si possono risolvere". Il presidente dell’UNC di Siracusa si rivolge infine al Sindaco Visentin chiedendo di dare maggior potere e rappresentanza alle Associazioni dei Consumatori. "Non basta creare un assessorato per la tutela del Consumatore se poi questo assessorato non ha alcun potere e nessuno soldo per creare un servizio decente di tutela ed informazione. Per cortesia rendiamo credibile tale utile azione che Lei, ha così gentilmente accettato di creare per la tutela dei cittadini Siracusani".

 

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