AMBIENTE. Rapporto Enea: entro 2020 il 42% delle emissioni in meno grazie alle rinnovabili

Le fonti rinnovabili e gli interventi per l’efficienza energetica negli usi finali potranno contribuire al 2020 alla riduzione delle emissioni nella misura, rispettivamente, del 27% e del 42%. E’ quanto emerge dal Rapporto Energia e Ambiente 2006 presentato oggi a Roma dall’Enea (Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente).

Per quanto riguarda le fonti rinnovabili, per l’ente l’intervento in questo settore passa attraverso una prima fase di forte impulso alla diffusione delle tecnologie già oggi disponibili sul mercato e una successiva fase che prevede un utilizzo generalizzato ed economico di una seconda generazione delle rinnovabili, frutto della ricerca e dello sviluppo tecnologico. Le potenzialità delle rinnovabili e la velocità di diffusione delle tecnologie saranno accresciute dal contestuale sviluppo dei sistemi di generazione distribuita dell’energia che, oltre a concorrere all’efficienza complessiva del sistema energetico, incrementano la quota di energia da fonti diffuse sul territorio.

Secondo lo scenario Enea, gli interventi per l’efficienza negli usi finali potranno contribuire in misura del 42% alla riduzione della CO2 nel 2020. Includendo gli interventi di miglioramento dei processi di conversione dall’energia primaria agli usi finali (pari al 15%) la percentuale complessiva dovuta a interventi per l’efficienza cresce fino al 57%. La riduzione della domanda di energia conseguita attraverso un sistema energetico più efficiente si prospetta quindi come il primo obiettivo per una politica di contenimento delle emissioni.

Sul fronte dei cambiamenti climatici l’ente ha parlato di politiche e strategie di adattamento: "Anche un incremento della temperatura di 2°C – l’ipotesi più restrittiva indicata dall’UE come soglia entro cui limitare il riscaldamento globale – porterebbe infatti gravi danni al nostro sistema ambientale ed è quindi necessario approfondire tali analisi fino alla valutazione degli interventi da mettere in atto e dei relativi costi".

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