AMBIENTE. Reggio Calabria, comune incentiva comportamenti ecosostenibili promossi dall’Ue

Approvato dalla giunta un documento sulle linee guida per l’applicazione del "Green Public Procurement" (GPP). Il comune di Reggio Calabria adotta lo strumento Ue per riorientare gli acquisti della Pubblica Amministrazione ed i modelli di consumo dei privati verso i beni e servizi con minore utilizzo di materiali. Lo scopo del provvedimento, proposto dall’Assessore alle Politiche Ambientali Antonio Caridi, è quello di responsabilizzare enti locali e singoli cittadini in materia ambientale.

Questi i principali obiettivi che si propone il nuovo documento, in attuazione del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio: limitare, sostituire o eliminare progressivamente l’acquisto di prodotti tossici, pericolosi, difficilmente smaltibili o, comunque, a significativo impatto ambientale; preferire prodotti e servizi a più lunga durata, facilmente smontabili e riparabili, ad alta efficienza energetica, ottenuti con materiali riciclati, riciclabili o recuperati da materie prime rinnovabili che minimizzano, quindi la produzione dei rifiuti;

promuovere, nelle proprie scelte di acquisto, la diffusione di tecnologie ecologicamente compatibili, tecniche di bio – edilizia, sistemi di produzione a ridotto impatto ambientale e sistemi pubblici di etichettatura ecologica dei prodotti che tengono conto dell’intero ciclo di vita dei prodotti e dei servizi che si intende acquistare; inserire, infine, nei criteri di aggiudicazione elementi ambientali che comportino un vantaggio economico all’Amministrazione, valutato tenendo conto dei costi sostenuti durante l’intero ciclo di utilizzo.

 

 

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