AMBIENTE. Riciclare le lampadine: al via progetto WWF ed Ecolight fra i banchi di scuola

Dalla lampadina a risparmio energetico in disuso si possono ottenere vetro, plastica, alluminio e mercurio. Si chiama "Vita la lampadina", e si svolgerà fra i banchi di scuola di 25 classi elementari delle province di Roma e Milano, il progetto per il corretto uso e smaltimento delle lampadine a risparmio energetico. Ci saranno laboratori per spiegare come e perché una lampadina a risparmio energetico ormai in disuso debba essere riciclata "per riaccendere una luce elettrica più green, ottenuta da lampadine a basso consumo esauste e per di più riciclate".

La speciale lezioni di ecologia sarà organizzata da WWF e da Ecolight, consorzio per la gestione dei RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), che parleranno agli alunni delle classi elementari. "A differenza delle vecchie lampadine a incandescenza, ormai non più commercializzate, quelle a risparmio energetico sono considerate rifiuti speciali (sono dei RAEE del raggruppamento R5) a tutti gli effetti e contengono sostanze inquinanti: devono quindi seguire un preciso percorso di raccolta e recupero", spiega il direttore generale di Ecolight, Giancarlo Dezio.

Saranno coinvolti alunni di quarta e quinta elementare. Il programma didattico prevede prima laboratori in aula, poi un racconto per immagini di quanto appreso, e permetterà agli studenti di vedere com’è fatta una lampadina a risparmio energetico, come funziona, perché deve essere raccolta separatamente e come deve essere trattata affinché possa dare vita a vetro, plastica, alluminio e fornire mercurio per realizzare altre lampadine.

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