AMBIENTE. Riciclo, premiato l’impegno di un imprenditore casertano

Antonio Diana, l’imprenditore casertano che con il suo impegno nel recupero e nel riciclo della plastica, è riuscito a portare occupazione e qualità ambientale nel territorio campano, proprio nel settore dei rifiuti ha vinto il Premio Ambientalista dell’anno 2010. L’imprenditore ha ottenuto oltre un terzo dei voti inviati dai lettori de La Nuova Ecologia e si è aggiudicato così il Premio assegnato da Legambiente alle persone che svolgono un ruolo importante nella tutela del territorio.

Antonio Diana è il fondatore e l’amministratore delegato della Erreplast di Caserta, azienda che si occupa del recupero di materie plastiche da reinserire nel ciclo industriale. Fondata nel ’99 dai fratelli Diana per riprendere la strada avviata dal padre Mario, oggi questa realtà industriale rappresenta la più grande piattaforma integrata di recupero e riciclo di plastica con una capacità di trattamento di 80.000 tonnellate di rifiuti. L’imprenditore ha avuto il merito di dimostrare che si può fare impresa in maniera seria e coerente a Caserta come a Milano e che un’Italia diversa è possibile, nonostante le pressioni della criminalità organizzata.

Sul podio, con Diana, il secondo e il terzo classificato: al secondo posto, con 372 voti, si è piazzato Giorgio Crepaldi, portavoce di un comitato cittadino che si batte contro la costruzione di una centrale a carbone; al terzo, con un distacco di poche preferenze, le sei protagoniste del film "Donne contro l’Ilva", diretto da Valentina D’Amico, che racconta la storia vera di sei attiviste impegnate contro lo strapotere dell’acciaieria tarantina. A seguire, il sindaco di Capo Rizzuto Carla Girasole, impegnata contro l’abusivismo edilizio, il magistrato Mario Spagnuolo, per la sua forte azione di contrasto alla criminalità organizzata calabrese e al malaffare del cemento e l’immigrato afgano Yassouf Amini, un giovane rifugiato politico che con la sua storia ha dimostrato come l’ambientalismo possa diventare una forma d’integrazione per i cittadini.

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