AMBIENTE. Ridurre emissioni CO2 in casa: Enel lancia sito Ecodieta

E’ online da oggi www.ecodieta.it, il sito internet realizzato dall’Enel in collaborazione con AzzeroCO2 per sensibilizzare cittadini e consumatori sulla necessità di ridurre le emissioni di anidride carbonica anche nelle azioni quotidiane. Il sito presenta un appartamento virtuale nel quale si possono simulare le attività quotidiane (mentre all’esterno della casa si possono utilizzare in modo virtuale i diversi mezzi di trasporto): al primo ingresso il visitatore è invitato a calcolare il livello medio di produzione di CO2 della sua giornata-tipo per scoprire che anche le azioni quotidiane possono immettere nell’atmosfera anidride carbonica. Allo stesso tempo, è proprio intervenendo con accorgimenti e suggerimenti utili che si può ridurre le emissioni di CO2 nell’ambiente e risparmiare.

Come? Il sito aiuta a scoprirlo per raggiungere l’obiettivo di ridurre del 20% la produzione quotidiana di CO2. Ecco di seguito alcuni consigli lanciati dall’azienda con Ecodieta, iniziativa che rientra nel progetto Ambiente e Innovazione di Enel:

  • Eliminando 4 buste di plastica alla settimana, per sostituirle con buste biodegrabili, si risparmiano 88 kg di CO2.
  • Se si lasciano raffreddare fuori dal frigo i cibi appena cucinati, per poi riporli all’interno solo dopo che si sono raffreddati naturalmente, il risparmio di CO2 è di altri 6 kg.
  • Se si usa la bici anziché l’auto ogni giorno per 4 chilometri, si alleggerisce l’aria di altri 240 kg di anidride carbonica all’anno.
  • Una riduzione del termostato di appena un grado, da 21 a 20, può evitare fino a 300 kg di CO2 l’anno. All’opposto la regola vale per i condizionatori: spegnendoli per quattro ore al giorno per i quattro mesi estivi si risparmiano oltre 300 Kg di CO2 l’anno.
  • Mentre ci si lava i denti o ci si rade, chiudere il rubinetto tra un’operazione e l’altra comporta il risparmio di quasi 50 e 25 kg di CO2 l’anno.
  • Sostituire le tradizionali lampade a incandescenza con lampadine fluorescenti a basso consumo e staccare l’alimentatore quando l’elettrodomestico è spento fa risparmiare sulla bolletta e collaborare alla lotta contro il riscaldamento globale.
  • Ricevere soltanto via e-mail le bollette, riducendo gli effetti di produzione, stampa e consegne, fa risparmiare, per ogni bolletta circa 145 grammi di anidride carbonica. Un altro consiglio per evitare gli sprechi di carta è di limitarsi a stampare il necessario: per ogni kg di carta che si evita di stampare si risparmiano infatti 1,7 kg di CO2.
  • Al momento dell’acquisto di un elettrodomestico, scegliere quelli efficienti di classe A+, in grado di garantire un risparmio di ben 380 kWh, pari a una riduzione di oltre 210 kg di CO2 l’anno per elettrodomestico. Quando poi si utilizza la lavatrice e/o la lavastoviglie a pieno carico, si riducono le emissioni di anidride carbonica in atmosfera, fino a 45 kg di CO2 l’anno.
  • Un buon isolamento termico di pavimenti, tetto e pareti, può evitare 630 kg di CO2 l’anno. Inoltre, per fronteggiare la dispersione di calore in un appartamento, è bene sostituire le vecchie finestre con serramenti nuovi e doppi vetri, dato che le finestre costituiscono il punto dove si verifica la maggiore dispersione di calore in un appartamento. Così facendo, si riducono del 70% le dispersioni termiche evitando fino a 350 kg di CO2 l’anno.
  • Al momento dell’acquisto di bottiglie PET occorre scegliere le confezioni grandi, che permettono di risparmiare emissioni. Infatti, se invece di tre bottigliette da 0,5 litri si compra una bottiglia grande da 1,5 litri, si evitano circa 4,5 kg di CO2 all’anno per ogni litro e mezzo d’acqua che si consuma.
  • Se si condivide l’auto con gli amici o i colleghi (car pooling) per fare gli stessi spostamenti, si eviteranno fino a 1200 kg di CO2 l’anno.

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