AMBIENTE. Rifiuti, domani inaugurazione termovalorizzatore di Acerra

Verrà inaugurato domani il primo termovalorizzatore della regione Campania. Se da un lato il vescovo di Acerra, monsignor Giovanni Rinaldi, fa sapere che non "benedirà questo inceneritore", dall’altro Legambiente sostiene che non è "con l’inceneritore che il Governo può affrontare l’emergenza rifiuti in Italia". "E’ assurdo pensare di risolvere il problema rifiuti in Campania, programmando di realizzare ben 5 impianti d’incenerimento, ai quali è stato garantito il beneficio del CIP6 in palese infrazione con la normativa europea – hanno dichiarato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente e Michele Buonuomo, presidente di Legambiente Campania -. Per risolvere quest’emergenza occorre, molto più banalmente applicare il principio della gestione integrata, in cui il recupero energetico dei rifiuti non altrimenti riciclabili è solo l’ultima opzione, prima dello smaltimento in discarica. In una regione notoriamente colpita dalla gestione illegale di rifiuti con gravi conseguenze sull’ambiente e sulla salute dei cittadini chiediamo, pertanto, la massima attenzione nella gestione dell’impianto di Acerra e rigorosi controlli sui rifiuti conferiti, le emissioni in atmosfera e lo smaltimento dei residui dell’incerimento".

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