AMBIENTE. Rifiuti elettronici, nel 2009 ritirate 192 mila tonnellate, 60 mila a cura di ReMedia

Elettrodomestici, televisori, cellulari, computer, macchine fotografiche, climatizzatori fanno parte del multiforme mondo dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE). Nel 2009, secondo i dati preliminari dei Centri di Coordinamento, sono oltre 192 mila le tonnellate di RAEE provenienti da uso domestico ritirati presso i centri di raccolta italiani dai 15 sistemi collettivi che operano in Italia. Di queste, circa 60 mila tonnellate sono state avviate a recupero da ReMedia – il consorzio multi-settore nato nel 2005 quale emanazione delle imprese al fine di assicurare la gestione eco-sostenibile delle apparecchiature elettriche – pari dunque a un terzo dei rifiuti elettronici gestiti in Italia da tutti i sistemi di ritiro. È quanto comunica ReMedia, che sottolinea come abbia effettuato 35.538 missioni di ritiro (con una media mensile di 2.128 missioni) per il riciclo di 58.882 tonnellate, corrispondenti a circa 1.340.000 di apparecchiature elettroniche. Sono stati 35 milioni i cittadini serviti in oltre 2.500 piazzole ecologiche in tutta Italia. Per quanto riguarda invece i RAEE professionali, sono state 1.562 le tonnellate di rifiuti elettronici derivanti dalle aziende o enti pubblici che ReMedia ha gestito nel 2009.

"I numeri testimoniano che in Italia stiamo lavorando per colmare il ritardo rispetto agli obiettivi fissati per legge – ha commentato Danilo Bonato, Direttore Generale ReMedia – Se infatti pensiamo che nel solo quarto trimestre del 2009 il Sistema RAEE in Italia ha gestito 55.000 tonnellate, una proiezione sui dodici mesi porta ad un tasso di raccolta annuale di quasi 4 kg di RAEE per abitante, ovvero il raggiungimento dei traguardi normativi". Secondo Roberto Lisot, Presidente ReMedia, "I dati che hanno segnato il 2009 per l’intero settore dei RAEE, potrebbero presto continuare a crescere con l’approvazione del decreto ministeriale che permetterà la consegna gratuita dei RAEE presso i punti vendita, con il cosiddetto meccanismo uno contro uno: ritiro del vecchio elettrodomestico con l’acquisto del nuovo. Questo importante tassello, che semplificherà sicuramente le modalità della raccolta differenziata, farà aumentare i quantitativi di RAEE avviati al riciclo e permetterà al Paese un grande passo in avanti nel raggiungimento della media europea."

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