AMBIENTE. Rifiuti in Campania, riflettori accesi in vista del CdM di domani

Napoli al centro dell’attenzione. Domani la città ospiterà nel Palazzo della Prefettura il Consiglio dei Ministri. Per l’occasione il Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania organizza un presidio a Piazza Dante, lancia un "Appello per il ripristino della legalità" e invita la cittadinanza a una marcia popolare Acerra-Napoli indetta per il 21 giugno. Ma se i rifiuti sono tornati in primo piano, l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ha illustrato il resoconto delle attività di coordinamento svolte in Campania per l’adozione del piano di raccolta differenziata da parte dei Comuni ed espresso "piena fiducia" al Commissario straordinario Gianni De Gennaro.

Il Coordinamento Regionale Rifiuti della Campania è di recente formazione (28 aprile) e "chiede – si legge in una nota stampa – di porre fine all’illegittimo regime di emergenza". Da qui la volontà di porsi come "coordinamento dei 17 sì" – fra i quali i sì alla gestione ordinaria dei rifiuti, alla democrazia partecipativa, alla raccolta differenziata porta a porta, alle bonifiche dei territori inquinati, al finanziamento immediato di 100 impianti di compostaggio, all’uso del CIP-6 solo per eolico e solare – e parole molto critiche nei confronti della gestione affidata al commissariamento. "I quattordici anni che hanno caratterizzato il commissariamento per l’emergenza rifiuti in Campania – afferma il Coordinamento in una nota – costituiscono un "mostro" giuridico che non ha eguali, che ha permesso la deroga continua a quegli stessi principi di legalità a cui si voleva ispirare attuando un numero talmente imprecisato di "deroghe" e di "deroghe delle deroghe" da determinare oggi in Italia un doppio quadro dell’ordinamento giuridico: un ordinamento giuridico generale, fondato sul principio di legalità, ed un ordinamento giuridico parallelo, che è quasi una contraddizione chiamare "giuridico" perché è una sorta di porta aperta alla deregulation più totale".

Sull’emergenza rifiuti l’ANCI ha invece espresso parole di apprezzamento per l’operato del Commissario De Gennaro: "Bisogna proseguire adesso nella direzione del sostegno ai Comuni – commenta l’associazione in una nota – innanzitutto sul versante delle discariche e degli impianti di trattamento, delle piattaforme di recupero nonché della realizzazione dei termovalorizzatori. Rischiano di non essere efficaci i piani di raccolta differenziata dei Comuni se non si ricostruisce l’intero ciclo di gestione integrata dei rifiuti. Piena fiducia quindi al Commissario De Gennaro che sta operando da mesi in questa direzione per offrire uno sbocco credibile per l’autogestione in Campania del ciclo integrato dei rifiuti".

Per l’occasione l’ANCI ha presentato il resoconto delle campagna "Campania Differenza": sono stati organizzati 6 seminari informativi a livello provinciale, cui hanno partecipato circa il 60% dei Sindaci dei Comuni campani; 150 sono stati gli interventi di sostegno sul campo effettuati dagli esperti ANCI per supportare la redazione e adozione dei Piani comunali per la raccolta differenziata; le 19 città con oltre 50.000 abitanti della Regione hanno usufruito di un’azione diretta di affiancamento e consulenza.

Comments are closed.