AMBIENTE. Riparte “Volontariambiente 2009”, la stagione dei campi di volontariato di Legambiente

Anche quest’anno a Pasqua parte "Volontariambiente 2009", la stagione dei campi di volontariato in Italia, realizzata da Legambiente. Dalle Cinque Terre a Porto Cesareo, da Venezia a San Rossore, dalla Carnia al Cilento, fino alla laguna veneta, da Alicudi alla Murgia Materana, quest’anno la campagna coinvolgerà anche aree protette e località inedite della nostra penisola. Il programma quest’anno prevede attività di senti eristica, ripristino ambientale, salvaguardia del mare e tutela del sistema alpino.

Inoltre, la campagna "Piccola Grande Italia" punterà alla valorizzazione dei piccoli comuni e del patrimonio culturale italiano minore. Accanto a questi, i Campi della Legalità che, organizzati in strutture confiscate alla mafia, offrono ai volontari l’opportunità di lavorare al fianco degli operatori delle cooperative Libera, un modo per approfondire aspetti sociali e legislativi legati alla loro particolare esperienza.

Ma non finisce qui. Con i campi Salvalarte si potranno recuperare monumenti e siti archeologici; nelle aree a maggior rischio incendi boschivi sono previsti corsi ed esercitazioni di prevenzione per i volontari e campagne di sensibilizzazione per gli abitanti e le amministrazioni locali.Nel Parco Archeologico sommerso di Baia (Na) si organizzeranno campi subacquei per la tutela e la pulizia dei fondali marini e a Marettimo (TP) e Asinara (SS) si potranno monitorare i fondali con i campi di Swimtrekking. E per chi vuol varcare i confini nazionale le collaborazioni internazionali di Legambiente mettono a disposizione anche campi di volontariato in Europa, America Latina, Africa e Asia.

"Nell’estate 2008 – ha spiegato Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente – sono stati oltre 3.500 i volontari di Legambiente impegnati nel ripristinare chilometri di sentieri, rimuovere rifiuti da centinaia di spiagge e dai fondali marini, monitorare ettari di territorio e pulire decine di aree archeologiche. I campi di volontariato di Legambiente rappresentano davvero una grande occasione per chi vuole svolgere attività utili e divertenti, in luoghi che meritano di essere salvaguardati e valorizzati, con il desiderio di condividere un’esperienza con volontari provenienti da tutta Italia e dal mondo".

I campi sono aperti a tutte le età (ci sono anche quelli under 18), a qualunque estrazione socio-economica e provenienza culturale e non richiedono particolari competenze, ad eccezione dei campi subacquei per i quali è richiesto il brevetto e dei campi internazionali per cui è necessaria la conoscenza dell’inglese.

Coordinati da un responsabile, i volontari vivono una coinvolgente esperienza di condivisione, in un periodo di 10-15 giorni, divisi in sei ore giornaliere di attività lavorative e una restante parte della giornata in cui poter esplorare il territorio ospite attraverso i saperi e i sapori che esso può offrire. I contributi di partecipazione sono minimi, quelli necessario per coprire i costi della struttura organizzativa.

 

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