AMBIENTE. Risorse idriche, in Basilicata al via progetto “Image”

Costruire un modello valido in Basilicata e nelle altre regioni del Mediterraneo per una corretta gestione delle risorse idriche e per una coerente integrazione con lo sviluppo rurale è il principale obiettivo del progetto "Image" che vede la partecipazione di Enea, Università della Basilicata, che ha il coordinamento scientifico, Università di Atene, due istituti del ministero dell’Agricoltura della Grecia e la Regione Basilicata, Dipartimento Ambiente, come capofila.

Il progetto è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma "Archimed". Il primo incontro, al quale hanno partecipato Andrea Freschi, dirigente generale del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, Giovanni Quaranta, del Dipartimento tecnico economico per la gestione del territorio agricolo e forestale dell’Università della Basilicata, ed i rappresentanti degli altri partner e dell’Unione europea, si è svolto oggi, a Matera, al fine di definire compiti e funzioni dei singoli soggetti.

"Questa iniziativa – spiega Freschi – rappresenta un altro esempio di quanto la Regione Basilicata, e in particolare il Dipartimento Ambiente, sia impegnata a non rimanere chiusa in sé stessa, ma ad aprirsi a un continuo confronto con altre esperienze europee per una migliore gestione dell’ambiente e di tutte le sue componenti. Infatti, il programma Archimed dell’Ue ha visto il Dipartimento regionale all’Ambiente molto attivo attraverso la partecipazione a tre progetti internazionali dei quali due come capofila".

"Si tratta – spiega Giovanni Quaranta – del primo progetto del genere in Europa esclusivamente dedicato a trovare un modello di governo della risorsa idrica compatibile con l’ambiente ed a sostegno dello sviluppo rurale. Per questa ragione stiamo creando un network europeo, una rete per lo scambio di informazioni sulle migliori soluzioni possibili per un’integrazione fra acqua e sviluppo rurale. Infatti, di solito le politiche comunitarie si muovono a livello settoriale. Tocca quindi alle regioni trovare le strade per integrare le singole politiche fra loro in modo coerente. Il progetto "Image" finirà nel mese di dicembre 2007. Almeno sulla carta, ma crediamo che andremo oltre questa data perché l’interesse è alto".

"Questo progetto – afferma l’assessore all’Ambiente, Giovanni Rondinone – mira alla corretta gestione delle risorse idriche nelle autorità di bacino e rappresenta una naturale prosecuzione di tutte le politiche che in regione sono state realizzate negli ultimi anni in materia di corretto governo dell’acqua. In questo caso si aggiunge la collaborazione dei partner esteri utile a condividere soluzioni da poter utilizzare in tutti i contesti del bacino mediterraneo. Questo vuol dire che i nostri tecnici, universitari o regionali, saranno in grado di poter collaborare, sostenere, e quindi fare attività anche in altri contesti territoriali, portando a valore la nostra esperienza e, se vogliamo, anche più business per le nostre imprese. Fra l’altro è intenzione del gruppo di lavoro individuare un’area della Basilicata su cui applicare il nuovo modello per trasformare il risultato della ricerca in una reale occasione di intervento".

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