AMBIENTE. Risparmio energetico, Greenpeace: le “scelte illuminate” della grande distribuzione

"10 e lode in efficienza" a Leroy Merlin, che si impegna a eliminare tutte le lampadine incandescenti entro il 30 giugno 2009. Buona la posizione di Coop e Ikea, che rimuoveranno le incandescenti rispettivamente entro il secondo semestre del 2009 e il primo semestre del 2010. i n ultima posizione invece Esselunga che non assume alcun impegno serio. È la speciale classifica "Scelte Illuminate" di Greenpeace, che a otto mesi dal lancio della campagna "Al Bando le Incandescenti" svela l’impegno dei maggiori rivenditori della grande distribuzione organizzata a rimuovere le lampadine incandescenti dai propri scaffali, anticipando i tempi del bando approvato con la scorsa legge finanziaria e previsto dal primo gennaio 2011. L’obiettivo è dimostrare che la tecnologia sprecona può essere mandata in pensione in tempi rapidi.

Tecnologie a basso impatto ambientale come le lampadine ad alta efficienza, ricorda Greenpeace, permettono di risparmiare l’80% di energia, soldi ed emissioni di gas serra rispetto alle lampadine tradizionali. E l’efficienza energetica è fondamentale per abbattere consumi di energia ed emissioni di gas serra.

Secondo il Rapporto del Politecnico di Milano "La Rivoluzione dell’Efficienza", in Italia attraverso misure di efficienza energetica sarebbe possibile risparmiare circa 100 miliardi di kilowattora al 2020. "E’ un dato impressionante: puntando sull’efficienza si potrebbe fare tranquillamente a meno di costruire pericolose centrali nucleari e a carbone – è il commento di Francesco Tedesco, responsabile Campagna Energia e Clima di Greenpeace – Più efficienza e meno centrali, questo deve essere l’obiettivo primario per il Paese".

LINK: "La rivoluzione dell’efficienza"

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