AMBIENTE. Risparmio energetico e rinnovabili, Anci e Gse firmano accordo

Semplificare la vita e rendere possibili risparmi di energia consistenti al Paese e ai cittadini. Questo l’obiettivo dell’accordo siglato oggi dal Presidente dell’Anci Leonardo Domenici e dal Presidente del Gse (Gestore dei Servizi Elettrici), Carlo Andrea Bollino sul fronte risparmio energetico e dello sviluppo delle fonti rinnovabili. L’impegno non è solo quello di razionalizzare l’uso dell’energia ma anche di realizzare campagne di comunicazione e sensibilizzazione e di realizzare una rete di Comuni per elaborare un programma per la promozione, la pianificazione e la realizzazione sul territorio nazionale degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

In particolare, "Anci e Gse – ha spiegato il Presidente Bollino – predisporranno un sistema tecnico-operativo con lo scopo di facilitare e di standardizzare le procedure di richiesta dell’incentivazione per gli impianti fotovoltaici. Verrà infatti predisposto un modello standard utile ad adottare un bando di gara tipico per la realizzazione di impianti fotovoltaici nei Comuni. Utilizzando incentivi e il risparmio del costo di acquisto dell’energia come forma di pagamento rateizzato dell’impianto si realizzeranno impianti fotovoltaici senza alcun onere a carico dei Comuni committenti".

"La riduzione della domanda di energia e soprattutto la sensibilizzazione della Pubblica Amministrazione e dei cittadini nell’uso di impianti fotovoltaici sono due grandi priorità per le nostre città – ha aggiunto Domenici ai giornalisti in una conferenza stampa per la presentazione dei contenuti dell’Accordo. "Già da alcuni anni – ha detto – proprio per sostenere il fotovoltaico, le leggi Finanziarie consentono risparmi con i quali si arriva a coprire l’intero costo degli impianti. Con l’accordo siglato tra l’Anci e il Gse – ha continuato Domenici – si tenderà a facilitare le pratiche burocratiche ai cittadini, e, attraverso opportuni standard, si eviteranno imprevisti nella fase di concessione dei contributi".

LINK: L’accordo

 

 

Comments are closed.