AMBIENTE. Ritorna l’Ambientalista dell’anno, il premio promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia

Legambiente e La Nuova Ecologia promuovono, per il secondo anno consecutivo, il premio "Ambientalista dell’anno" un concorso che vuole premiare l’impegno e il valore dei 10 candidati, che, durante l’anno, hanno promosso azioni e stili di vita sostenibili. I candidati sono stati selezionati da una giuria di esperti presieduta da Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, Alberto Fiorillo, portavoce nazionale di Legambiente, Marco Fratoddi, direttore di Nuova Ecologia, Donatella Massai e Giuseppe Onufrio, rispettivamente direttore esecutivo e direttore delle campagne di Greenpeace, Filippo Solibello, conduttore di Caterpillar di Radiodue, Tessa Gelisio, conduttrice tv di programmi sull’ambiente e Toni Mira, giornalista ambientale del quotidiano Avvenire.

A designare il vincitore saranno i lettori de La Nuova Ecologia e i soci di Legambiente, che potranno valutare il profilo dei candidati sul mensile e votare entro il 15 novembre, spedendo in redazione la propria preferenza riportata sul coupon o attraverso il quotidiano online www.lanuovaecologia.it. E saranno sempre i lettori a segnalare un undicesimo concorrente da aggiungere alla lista dei vincitori. "L’ambientalista dell’anno" sarà proclamato a dicembre.

Fra le nomination, tante persone comuni che spendono la propria vita in difesa del pianeta, amministratori locali che interpretano in maniera innovativa il proprio ruolo per tutelare il territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini e poi comunicatori, insegnanti, piccoli e grandi manager che cercano con fantasia e un pizzico di testardaggine strade nuove per la sostenibilità.

Questi i candidati in lizza: Stefano Brown, responsabile mondiale dell’ambiente e della responsabilità sociale per Ikea, Aimée Pierrette Carmoz, attiva ambientalista nella tutela ambientale dell’isola di Stromboli, Antonio De Caro, assessore alla Mobilità del Comune di Bari, acceso promotore delle due ruote e fautore del bike sharing sul modello di Parigi e Barcellona; Giorgio Fanciulli dirigente dell’area marina protetta di Portofino divenuta, grazie a lui, uno degli habitat d’eccellenza per la ricerca naturalistica nei mari italiani; Paolo Fanciulli, "padre" del pescaturismo in Italia, strenuo difensore dell’ambiente marino con una ventennale opera di vigilanza e denuncia contro il bracconaggio e la distruzione dei fondali; i parrocchiani di Nostra signora di Lourdes e del SS. Nome di Maria a Caserta due comunità parrocchiali, attivi nell’emergenza rifiuti che dal gennaio scorso organizzano la raccolta differenziata in un quartiere di Caserta; Bruno Massi, sindaco di Serra de’ Conti (An), impegnato nel sostegno al biologico, ai prodotti locali, ai beni culturali, promozione di fonti rinnovabili e gestione dei rifiuti; Giuseppe Messina, poliziotto municipale, un paladino dell’ambiente per la promozione dei diritti e della sostenibilità; Carlo Petrini, fondatore del movimento internazionale Slow Food, difensore della produzione locale e dell’agricoltura di qualità; Gabriella Zampilloni, un’insegnante ambientalista.

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