AMBIENTE. Roma, WWF presenta monografia sulla nuova normativa per le grandi opere

La prima ricerca monografica sulla Legge Obiettivo sulle grandi opere. Si tratta del volume "La Cattiva strada", redatto da un gruppo di docenti di sette università italiane (Camerino, Firenze, L’Aquila, Napoli, Reggio Calabria, Roma Tre, Venezia), di professionisti e di esperti del WWF Italia. Nel libro si analizza la rivoluzione normativa e procedurale avvenuta nella XIV legislatura e si valutano gli impatti potenziali delle grandi opere sulla biodiversità del territorio.

Nel testo sono inoltre approfonditi nove casi di studio relativi alle infrastrutture strategiche, sui progetti e l’iter decisionale del Passante di Mestre, Corridoio Tirenico Nord, Corridoio tirrenico Sud, ponte sullo Stretto di Messina, Quadrilatero umbro-marchigiano, la linea ad AV Torino-Lione, il Terzo valico dei Giovi, le autostrade Pedemontana Lombarda e la Bre-Be-Mi. In base allo studio realizzato è stato elaborato il decalogo "Per il superamento della Legge Obiettivo", contenente un’analisi per punti dei meccanismi normativi, programmatori e finanziari derivanti dalla normativa e dei loro riflessi sul mercato dei lavori pubblici e sui meccanismi autorizzativi delle grandi opere.

L’associazione intende porre la questione all’attenzione di istituzioni e forze politiche e sociali, per tutelare il patrimonio ambientale e riaprire un confronto sul tema.

 

 

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