AMBIENTE. Roma, parte il “piano in sette mosse” per la raccolta differenziata

"Un piano in sette" mosse per aumentare la raccolta differenziata nella Capitale, incrementando la quantità di rifiuti riciclabili e garantendo un servizio più adeguato alle esigenze dell’utenza. E’ questo il nuovo "pacchetto di misure" presentato in Campidoglio dal sindaco di Roma Walter Veltroni, dall’assessore alle Politiche ambientali Dario Esposito e dal presidente dell’Ama Giovanni Hermanin. Lo riferisce in un comunicato il Comune di Roma.

Il Comune l’ha definita una "mini-rivoluzione" che a quanto pare è già iniziata. Punti focali del piano: l’aumento dei turni di raccolta differenziata, una intensa campagna d’informazione e l’intervento di una "task force" incaricata di sanzionare chi non separa i rifiuti e li getta indistintamente nel cassonetto.

Queste nei particolari le sette mosse studiate dal Comune:

  1. Cassonetti svuotati ogni tre giorni. I giri di raccolta verranno raddoppiati e la frequenza media di svuotamento dei cassonetti bianchi (carta) e blu ("multimateriale") passerà da una volta ogni 6-7 giorni a una volta ogni 3 giorni. Aumenta anche il numero dei mezzi di raccolta: ai veicoli della CTR (Compagnia Tecnologie Recupero) si aggiungono quelli Ama. In particolare, il potenziamento del servizio è stato avviato nei Municipi IV, VIII, X e XVI e sarà esteso progressivamente a tutta la città.
  2. Segnalazioni di cassonetti pieni via sms e telefono. E’ già in funzione il numero per segnalare la presenza di cassonetti della raccolta differenziata pieni. Basta inviare un sms al numero 340-4315588, specificando il punto esatto in cui si trova il contenitore. Il messaggio deve contenere esclusivamente l’indirizzo e il tipo di cassonetto segnalato. Esempio: "VIA GIOVANNI ROSSI 30. BLU PIENO". Il messaggio viene ricevuto direttamente dal settore raccolta che interviene subito. Si può anche chiamare il numero verde Ama 800867035, attivo dal lunedì al giovedì dalle 8 alle 17 e il venerdì dalle 8 alle 14.
  3. Multe. Ci sono e da subito, ma accompagnate dall’informazione: per tre mesi 200 operatori Ama, riconoscibili dal "fratino" con la scritta "raccolta differenziata", presidieranno i cassonetti più critici (quelli meno usati in base alle statistiche Ama) dal lunedì al venerdì tra le 8 e le 11. Gli addetti spiegheranno ai cittadini come fare e puliranno le postazioni, inserendo correttamente i rifiuti nei giusti contenitori. Queste le contravvenzioni previste (inevitabili dato che la raccolta differenziata va fatta per legge): le multe vanno da 50 a 300 euro per chi non differenzia i rifiuti e li getta in contenitori impropri, da 25 a 619 euro per chi abbandona l’immondizia fuori dal cassonetto. Ci sono poi le sanzioni da 50 a 300 euro per chi parcheggia davanti ai cassonetti, li imbratta, blocca gli sportelli con cassette o altro, li sposta dalle postazioni assegnate. Per far rispettare le regole, il Comune ha deciso di istituire una "task force" che è entrata subito in azione davanti a negozi, bar, punti di ristoro e cassonetti particolarmente "critici". Il gruppo è costituito da personale della Polizia Municipale, agenti accertatori Ama e operatori dell’Ufficio comunale per il Decoro Urbano.
  4. Raccolta porta a porta in altri sei quartieri. Centomila cittadini romani cambieranno entro l’anno la gestione dei rifiuti domestici: oltre alla carta e al "multi-materiale", andranno selezionati anche gli scarti di cucina
  5. Mercati, supermercati, bar, ristoranti, mense. Da marzo, invece, sarà potenziato il recupero degli scarti organici per la trasformazione in "compost" (concime di qualità): gli scarti umidi saranno raccolti direttamente in tutti i 104 mercati rionali, nei più grandi supermercati, nei ristoranti, nelle mense pubbliche e private della città. Le utenze non domestiche dove si farà la raccolta dei rifiuti organici raddoppieranno, passando da circa 1.300 a oltre 2.600. A partire da maggio, poi, in oltre 5.000 tra bar e attività di ristoro verrà effettuata la raccolta dei contenitori in vetro, plastica e alluminio.
  6. Grandi utenze, a ciascuno la "sua" raccolta. A partire da subito Ama proporrà a tutte le cosiddette "grandi utenze" – ospedali, centri commerciali, grandi uffici – la stipula di contratti specifici con servizi ad hoc di ritiro dei materiali differenziati, senza aumenti in bolletta. Alle grandi utenze verrà chiesta forte attenzione nel separare gli scarti: all’atto della raccolta, gli operatori Ama dovranno trovare un’alta percentuale di materiali recuperabili, pena il pagamento di oneri aggiuntivi.
  7. Raccolta straordinaria domenicale della carta. A partire dal 24 febbraio, infine, Ama avvierà una campagna di raccolta straordinaria della carta: sei domeniche, venti itinerari diversi in tutta Roma.

L’intero programma è stato concertato con tutte le organizzazioni sindacali. Queste si sono impegnate a costituire, insieme ad Ama, un osservatorio sulla raccolta differenziata. Obiettivi: monitorare l’andamento della raccolta, adeguare le azioni alle esigenze che emergeranno nelle diverse zone della città.

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