AMBIENTE. Sabato, 16 dicembre si premiano le Città Slow

Quali sono le città più attente alla qualità della vita, alla valorizzazione del territorio, al rilancio delle tradizioni o allo sviluppo delle tecnologie? Sabato 16 dicembre sarà assegnato il Premio Cittaslow, giunto ormai alla V edizione. La consegna avverrà durante l'Assemblea dell'Associazione Cittaslow, rete internazionale delle città del buon vivere collegata a Slow food, convocata presso il Palazzo Civico, in piazza Palazzo di Città a Torino. La palma d'oro, in base alle decisioni della giuria, sarà consegnata a Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino, e a Gialuca Marconi, Sindaco di Castelnovo ne’ Monti (Me).

 

Ecco le motivazioni dei Premi:

Sezione Cittaslow
La Giuria dell'Associazione Cittaslow, dopo aver esaminato scupolosamente i progetti pervenuti, assegna all’unanimità il Premio all'iniziativa "Crolla un edificio, sorge un territorio. Come restituire qualità a un paesaggio, presentato dal Comune di Castelnovo né Monti (Re). Il progetto si è distinto per l'impegno nelle attività di recupero del patrimonio edilizio e della qualità del paesaggio, attraverso il ripristino della cultura ambientale e agronomica. In particolare: ripristino dei castagneti, allevamento del bestiame e cura del sottobosco, nonché il rilancio della tradizionale cultura artigianale ed enogastronomia, temi al centro della filosofia slow dell’associazione.

Sezione Città non slow
Tra le città non slow, la Giuria, all’unanimità, sceglie di premiare Torino per le azioni compiute nel rivalutare il tessuto culturale e il patrimonio di tradizioni, con lo scopo di contrastare la crisi del settore industriale. "Si è compiuto – si legge nella motivazione – un processo di collegamento dei valori artistici e popolari con il nuovo sviluppo tecnologico, grazie al quale si sta vivendo un cambiamento positivo nelle abitudini della comunità locale e un nuovo modello di politica turistica. Torino è, quindi divenuta, oggi, il modello di una grande Regione-slow".

Premio speciale del Presidente
Il Presidente della Giuria, Giuseppe Roma, in accordo con il Presidente Cittaslow, Roberto Angelucci, propone di assegnare un premio speciale alla Cittaslow di Positano (Sa), fondatrice del movimento, per i progetti e le azioni di qualità in campo ambientale, turistico e paesaggistico. In particolare l’amministrazione di Positano all’interno di un più vasto piano di ristrutturazione urbanistica della costiera amalfitana, ha intrapreso la realizzazione nella roccia di un grande parcheggio con ascensore che consentirà di creare un’autentica "isola del buon vivere", e ha avviato opere di restauro conservativo alla villa romana marittima, per consentirne la fruizione pubblica, turistica e culturale.

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