AMBIENTE. Salvapizza in cartone riciclabile, domani la presentazione a Napoli

Un pool di esperti (IPI – Gruppo Seda, Future Brand, Enzo Coccia Maestro Pizzaiolo, Annalisa Spa, Antico Molino Caputo) in collaborazione con Comieco Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica, ha realizzato un prototipo di contenitore per pizza in cartone, che verrà presentato domani presso la nuova pizzeria di Enzo Coccia a Napoli.

Oltre a garantire le condizioni igienico-sanitarie imprescindibili per un contenitore come questo che risulta idoneo ad accogliere un prodotto alimentare perché realizzato con carte vergini stampate con inchiostro alimentare, il nuovo prototipo, in cartoncino microonda, permette alla pizza di ‘respirare’ grazie alle apposite fessure laterali, che consentono al vapore di uscire ma proibiscono all’aria di entrare, preservando più a lungo il profumo e la fragranza della pizza.

Nella realizzazione del salvapizza, questo il nome del prototipo, inoltre, particolare attenzione è stata dedicata alle possibilità di riciclo del contenitore usato. Il cartone del prototipo di salvapizza, infatti, può essere facilmente diviso in due parti: la parte superiore, quella non intaccata da sugo e mozzarella, può essere così staccata e finire tra i materiale ‘buoni’ da riciclare. Un elemento significativo se si pensa che, secondo quanto emerso dalla ricerca, l’85,3% degli intervistati utilizza il cartone proprio come piatto per mangiare la pizza e, se ben 1 italiano su 6 butta – per scelta o necessità – il cartone nella raccolta indifferenziata, ben il 70,6% lo butta, invece, nella raccolta differenziata della carta.

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