AMBIENTE. Scuola 10 e lode di Legambiente: 12 istituti premiati in Emilia Romagna

C’è la scuola che ha presentato al Comune un progetto per la viabilità e quella che ha attivato la raccolta differenziata, l’istituto che ha ottenuto una pista ciclabile, la scuola dell’infanzia in cui la cuoca fa la spesa per i bambini e l’istituto che ha promosso merende a base di cibi etnici: sono numerose le iniziative dei 12 istituti scolastici dell’Emilia Romagna che quest’anno, partecipando al progetto "Scuola 10 e lode", si sono guadagnati il "Marchio di Qualità Ambientale" grazie al loro successo nel ridurre il loro impatto ambientale. La consegna dei diplomi è avvenuta presso la sede regionale di Legambiente a Bologna. Il progetto è portato avanti da Legambiente insieme al Cirea (Centro Italiano di Ricerca ed Educazione Ambientale dell’Università di Parma) e si fonda anche sullo sviluppo di un nuovo rapporto fra scuole e territorio locale.

Le attività premiate? L’Istituto Comprensivo di Rovoleto di Cadeo (PC), ha coinvolto il Comune con una serie di richieste, dai riduttori di flusso per i rubinetti, alle lampadine a basso consumo fino ai pannelli fotovoltaici, e ha presentato all’amministrazione un vero e proprio progetto per il miglioramento della viabilità. Il Liceo Scientifico "Moro" di Reggio Emilia, ha attivato, ormai da tre anni, la raccolta differenziata dei rifiuti. Nella Scuola dell’Infanzia "Giovanni Paolo II" di Pieveottoville (Zibello – PR) la cuoca al mattino fa la spesa per poi preparare il pranzo ai bimbi.

Altre due sono la Scuole dell’Infanzia di Parma che hanno preso parte alla rete d’istituti: "Alice" e "Soleluna". La prima è riuscita ad ottenere dal Comune una pista ciclabile funzionale alla viabilità da e per la scuola, la seconda, oltre all’attività del "Piedibus", collabora per attività di piantumazione di varietà antiche e la realizzazione di un orto sinergico con l’Istituto Tecnico Agrario "Bocchialini", che da quattro anni riceve il "Marchio di Qualità Ambientale". L’Istituto d’Istruzione Superiore "Giordani" di Parma ha promosso iniziative come la preparazione di merende a base di cibi etnici da parte di studenti stranieri. Della rete di scuole "sostenibili" del progetto fanno parte anche tre Istituti della Romagna, il Liceo "Carducci" – Istituto d’Istruzione Superiore "Artusi" di Forlimpopoli" (FC), che ha lavorato sulle gite sostenibili, l’Istituto Tecnico Commerciale "Ginanni" di Ravenna, che ha costruito una "Eco-mappa" della scuola evidenziando i punti critici per lo spreco energetico, e la Scuola Elementare "Giovanni XXII" di Fognano (RA), che alleva anatre e cigni di origine autoctona.

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