AMBIENTE. Si apre oggi Terra Futura

Circa 400 espositori per 100 mila metri quadrati di area fieristica e 180 appuntamenti culturali e oltre 680 relatori pronti a dar voce alla sostenibilità. Questo lo scenario offerto ai suoi visitatori di Terra Futura 2006, la mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità che si è oggi aperta a Firenze presso la Fortezza da Basso. La fiera proseguirà fino a domenica 2 aprile.

Terra Futura 2006 è promossa e organizzata dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica Onlus per conto del sistema Banca Etica (Banca Etica, Consorzio Etimos, Etica SGR, Rivista "Valori") e da ADESCOOP – Agenzia dell’Economia Sociale s.c., l’evento è realizzato in partnership con Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete, Legambiente.

Ad inaugurare questa prima giornata di Terra Futura il convegno per la presentazione della campagna "Meno Beneficenza Più Diritti". L’iniziativa è promossa da Legambiente insieme ad Amnesty International, ARCI, Actionaid International, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Cittadinanzattiva, Coordinamento Lombardo Nord Sud del mondo, CTM-Altromercato, FAIR, Libera, Mani Tese, Save the Children, TransFair-Italia e Unimondo.

Obiettivo della campagna è sensibilizzare le imprese a delineare una politica aziendale diretta alla salvaguardia dei diritti umani e dell’ambiente. Si rivolge a tutti i cittadini, alle istituzioni e al mondo politico ed economico al fine di diffondere comportamenti socialmente responsabili nel mondo dell’impresa. Le richieste di Meno Beneficenza Più Diritti sono pertanto nazionali, europee e internazionali. L’attuazione di una normativa italiana sulla responsabilità sociale d’impresa che recepisca e riproduca le norme della commissione per i diritti umani dell’Onu è il primo sollecito per quanto riguarda l’Italia; mettere a disposizione risorse per aiutare i governi dei paesi in via di sviluppo a trasporre la normativa internazionale in materia di lavoro e ambiente nelle loro legislazioni nazionali il primo traguardo da raggiungere in ambito internazionale.

In mostra a Terra Futura le buone pratiche sperimentabili e già sperimentate, i prodotti e le soluzioni per adottare stili di vita capaci di garantire un futuro alla Terra: detersivi ecologici alla spina, pannelli fotovoltaici, sistemi per la riduzione del consumo idrico, vetture elettriche, un trattore a olio di colza, arredi naturali, prodotti bioplastici, cartoleria ecologica, l’Energy Camper dotato di mini generatore eolico e impianto di illuminazione a basso costo. Numerosi anche i laboratori per toccare con mano le buone pratiche di sostebilità: si può provare a tingere i tessuti in maniera completamente naturale, a riciclare il materiale di scarto per realizzare "preziosi" gioielli o divertenti giocattoli, a vestirsi "responsabilmente", a comunicare in modo non violento, a evitare gli sprechi nel consumo quotidiano.

 

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